<p><strong>Una vicenda di solidarietà, altruismo ed umiltà, che racconta di un ragazzo che con la sua morte darà la vita ad altre persone.</strong></p>
<figure id="attachment_116806" aria-describedby="caption-attachment-116806" style="width: 1269px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-116806 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/12/lucatesser-2.jpg" alt="" width="1279" height="789" /><figcaption id="caption-attachment-116806" class="wp-caption-text">luca tesser</figcaption></figure>
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<p><strong>L&#8217;incidente</strong> stradale, la morte ormai certa, e quella decisione presa dalla famiglia, in accordo con ciò che avrebbe fatto lui. <strong>Luca Tesser</strong>, se n&#8217;è andato in seguito ad un terribile incidente stradale a 52 anni. In fin di vita, la sua <strong>famiglia</strong>, pensando a ciò che avrebbe fatto lui stesso, se solo avesse potuto <strong>decidere</strong> in quel momento, ha deciso di donare i suoi organi, e dare speranza a chi, magari, proprio in quel <strong>momento</strong>, lottava tra la vita e la morte come lui.</p>
<p>Il cuore di <strong>Luca</strong>, il suo fegato ed i suoi reni, daranno vita e speranza a chi finora ha avuto poca fortuna. Luca se n&#8217;è andato all&#8217;improvviso, e questo suo ultimo <strong>gesto</strong>, secondo chi l&#8217;ha conosciuto davvero, è al <strong>dimostrazione</strong>, la testimonianza, l&#8217;ultima buona azione, di un uomo speciale. Un uomo a cui tutto volevano bene, la sua comunità, la sua città, che oggi, attende con ansia il suo ritorno a casa, per i <strong>funerali</strong>, dopo gli esami dell&#8217;autopsia.</p>
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<h2>Luca vivrà ancora, negli occhi di un altro: &#8220;Un uomo buono e generoso&#8221;</h2>
<p>&#8220;Luca era una persona che non diceva mai di <strong>no</strong>, a nessuno &#8211; racconta il fratello &#8211; anche nella sua morte è riuscito a essere buono e generoso. Era volontario del comitato civico di Contea, dove aveva <strong>mantenuto</strong> strettissimi rapporti, aiutava nell’organizzazione di sagre e tornei. Anche sul lavoro si è dimostrato amatissimo. Dalla <strong>Replay</strong> infatti, dove lavorava da 25 anni come <strong>magazziniere</strong>, i colleghi ci hanno mandato tantissimi <strong>messaggi</strong> di vicinanza che continuiamo a ricevere&#8221;.</p>
<p>Poi il racconto del <strong>fratello</strong> Davide, sulla scelta <a href="https://www.chenews.it/2020/11/15/aurora-dona-organi-strage-carignano/"><strong>di donare gli organi di Luca</strong></a>: &#8220;Aveva confidato a nostra sorella di essere favorevole alla donazione degli organi. Ci hanno detto che l’attività cerebrale era <strong>azzerata</strong>, lo tenevano in vita con le macchine per mantenere gli organi nel caso <strong>avessimo</strong> deciso di donarli. Abbiamo subito accettato, lui lo avrebbe voluto&#8221;.</p>