Luca vivrà ancora, negli occhi di un altro: addio grande eroe

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:12

Una vicenda di solidarietà, altruismo ed umiltà, che racconta di un ragazzo che con la sua morte darà la vita ad altre persone.

luca tesser

 

L’incidente stradale, la morte ormai certa, e quella decisione presa dalla famiglia, in accordo con ciò che avrebbe fatto lui. Luca Tesser, se n’è andato in seguito ad un terribile incidente stradale a 52 anni. In fin di vita, la sua famiglia, pensando a ciò che avrebbe fatto lui stesso, se solo avesse potuto decidere in quel momento, ha deciso di donare i suoi organi, e dare speranza a chi, magari, proprio in quel momento, lottava tra la vita e la morte come lui.

Il cuore di Luca, il suo fegato ed i suoi reni, daranno vita e speranza a chi finora ha avuto poca fortuna. Luca se n’è andato all’improvviso, e questo suo ultimo gesto, secondo chi l’ha conosciuto davvero, è al dimostrazione, la testimonianza, l’ultima buona azione, di un uomo speciale. Un uomo a cui tutto volevano bene, la sua comunità, la sua città, che oggi, attende con ansia il suo ritorno a casa, per i funerali, dopo gli esami dell’autopsia.

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Luca vivrà ancora, negli occhi di un altro: “Un uomo buono e generoso”

“Luca era una persona che non diceva mai di no, a nessuno – racconta il fratello – anche nella sua morte è riuscito a essere buono e generoso. Era volontario del comitato civico di Contea, dove aveva mantenuto strettissimi rapporti, aiutava nell’organizzazione di sagre e tornei. Anche sul lavoro si è dimostrato amatissimo. Dalla Replay infatti, dove lavorava da 25 anni come magazziniere, i colleghi ci hanno mandato tantissimi messaggi di vicinanza che continuiamo a ricevere”.

Poi il racconto del fratello Davide, sulla scelta di donare gli organi di Luca: “Aveva confidato a nostra sorella di essere favorevole alla donazione degli organi. Ci hanno detto che l’attività cerebrale era azzerata, lo tenevano in vita con le macchine per mantenere gli organi nel caso avessimo deciso di donarli. Abbiamo subito accettato, lui lo avrebbe voluto”.