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<p><strong>Uno studio condotto dalla Nasa e dall&#8217;Università delle Hawaii hanno svelato qualcosa che potrebbe verificarsi a breve e sarebbe catastrofico.</strong></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-143671" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/07/Nasa-inondazioni-650x381.jpg" alt="" width="650" height="381" /></p>
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<p>Il discorso sull&#8217;<strong>ambiente</strong> e della protezione dello stesso è sempre importante e impellente. La terra sembra sempre di più in forte difficoltà e gli ospiti non fanno nulla per risolvere una situazione che va via via peggiorando.</p>
<p>Lo studio effettuato dalla <strong>Nasa</strong> insieme all&#8217;Università delle Hawaii non fa stare tranquilli. Dai loro primi risultati si potrebbero verificare già nel 2030. Uno studio che andrà sicuramente approfondito ma che non deve essere dimenticato.</p>
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<p>Lo studio pubblicato sulla rivista <strong>Nature Climate Change</strong> ha, infatti, rilevato che nel 2030 ci potrebbero essere delle inondazioni catastrofiche. E questo non sarebbe solo un evento unico ma potrebbe protrarsi nel tempo. Si parla anche di una situazione che durerebbe per ben 10 anni.</p>
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<h2>Nasa, ecco le inondazioni da dove nascerebbero</h2>
<p>Questi eventi sarebbero causati dall&#8217;<strong>oscillazione lunare</strong>. Il ciclo naturale della Luna incide proprio sulle maree e la loro <strong>intensità</strong>. I ricercatori dicono di non sottovalutare l&#8217;attrazione gravitazione della Luna perché questa porterebbe a eventi catastrofici.</p>
<p>La Nasa, come riportato dal sito Money.it, nella persona di <strong>Bill Nelson</strong> ha divulgato le aree più a rischio. Sarebbero quelle molto basse e vicino al livello del mare che sono già colpite, in questi anni, dalle inondazioni. In questo specifico caso, con la combinazione dell&#8217;oscillazione lunare, questi eventi si verificherebbero con una frequenza allarmante.</p>
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<p>Mentre, come sottolinea <strong>Phil Thompson</strong>, autore dello studio e ricercatore presso l&#8217;Università delle Hawaii, si potrebbero verificare con una frequenza impressionante, si parla di <strong>10-15 volte</strong> al mese.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/06/20/finira-mondo-scienziati-data/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Quando finirà il mondo? Gli scienziati hanno la data</strong></a></p>
<p>L&#8217;allarme è stato lanciato, ci sarà tempo per approfondire e verificare tutte le possibili conseguenze. Ora la palla passa ai <strong>Governi</strong> che devono strutturare una politica che miri al salvaguardare l&#8217;ambiente, in modo da evitare problemi che sarebbero drammatici.
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