<p><strong>I ristoratori sono i soggetti martoriati dalla pandemia. Ora sono sul piede di guerra perché vogliono più certezze dal governo.</strong></p>
<figure id="attachment_134322" aria-describedby="caption-attachment-134322" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-134322 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/05/Governo_-misure-restrittive-per-i-ristoratori-GettyImages.jpg" alt="Governo: misure restrittive contro i ristoratori (GettyImages)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-134322" class="wp-caption-text">Governo: misure restrittive contro i ristoratori (GettyImages)</figcaption></figure>
<p>La pandemia ha causato un vero e proprio disastro su più livelli. Il <strong>Governo</strong> cerca di fare il possibile ma non sempre ci riesce. Ora le recenti riaperture hanno portato dei forti interrogativi palesati dopo alcuni eventi.</p>
<p>E sembra che il Governo sia sempre severo con il mondo della <strong>ristorazione</strong>. Proprio nei primi giorni di riapertura, con la zona gialla, il <strong>tempo</strong> non è stato molto benevolo. portato sia incertezza su come intervenire per i ristoratori e sia delle misure inaspettate applicate dal governo.</p>
<h2>Governo: le misure che fanno storcere il naso</h2>
<p>I vari <strong>racconti</strong> di ristoratori sono al limite del surreale. E se da un lato i ristoratori hanno cercato di fare il possibile dall&#8217;altro chi vigilava ha usato il pugno duro con delle sanzioni pesantissime. Come, ad esempio, alla <strong>trattoria La Molinara</strong> di Verona che è stata sanzionata con una multa di 400 euro più la chiusura per 5 giorni. Il <strong>motivo</strong>? Aver permesso di far riparare i clienti che stavano consumando all&#8217;esterno ma che non potevano continuare perché era arrivata una fortissima pioggia.</p>
<p>Questo non è un caso isolato. Ancora in <strong>Veneto</strong>, a Padova, altri ristorati hanno subito la stessa sorte per lo stesso motivo. Da qui è arrivata la reazione da parte dell&#8217;<strong>Appe</strong>, associazione provinciale dei pubblici esercizi, che si è personalmente al prefetto di Padova. L&#8217;associazione ha chiesto lumi su come comportarsi in situazioni del genere, con un evento improvviso. L&#8217;unica soluzione, continuano, sarebbe di continuare il servizio all&#8217;interno così da evitare ogni problema.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/05/05/turismo-pass-apre-porte-vacanze/"><span style="color: #ff0000;"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Turismo: finalmente arriva il pass che apre le porte per le vacanze</strong></span></a></p>
<p>Dalla Prefettura è arrivata una risposta che ha fatto storcere un po&#8217; il naso. Questo perché hanno parlato di <strong>regole</strong> che, in questo caso non esistono, e che si deve valutare &#8220;<strong>caso per caso</strong>&#8220;. Come si evince, il <strong>Governo</strong> dovrebbe chiarire meglio tutto questo, per evitare ancora più rogne da parte dei ristoratori.</p>