“Questo delitto è colpa nostra”, il post di Jo Squillo fa riflettere: parole dure

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:16

Jo Squillo ha deciso di prendere una netta posizione su uno dei fatti di cronaca più crudeli dell’ultimo anno. Le sue dure parole colpiscono nel segno.

Jo Squillo

Questa mattina la Squillo sarà ospite su Rai 1 di Storie Italiane, il talk mattutino condotto da Eleonora Daniele, tornata a pochi mesi dal parto a ricoprire il suo ruolo.

In questi giorni la showgirl ha preso una forte posizioni in merito a un duro fatto di cronaca. Stiamo parlando del delitto di Maria Paola, la giovane (pare) uccisa dal fratello Michele, che ha speronato la giovane mentre viaggiava sullo scooter con il suo fidanzato, Ciro.

La giovane aveva solo 18 anni e la sua unica colpa era quella di volersi godere la sua storia d’amore con Ciro, ‘reo’ di essere transessuale. “Correvamo soltanto verso la nostra libertà, o almeno credevamo di farlo” questo l’ultimo saluto di Ciro alla sua fidanzata.

Jo Squillo shock sul delitto di Maria Paola: “È colpa nostra”

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Jo Squillo (Fonte foto: Getty Images)

Come molti altri personaggi del mondo dello spettacolo, anche Jo Squillo ha deciso di prendere una forte presa di posizione sul delitto di Maria Paola, colpendo nel segno della questione.

La showgirl, dopo aver condiviso l’addio di Ciro, ha deciso di approfondire il suo punto di vista su questa situazione. ” È mio più grande dispiacere vedere questo ennesimo delitto. – spiegando poi – Dopo anni di iniziative, manifestazioni, dibattiti, funerali.”

Continua poi amaramente: “Abbiamo dato per scontato la parità di genere, e che la violenza esercitata ogni giorno sulle donne fosse un fatto ormai superato.” 

La Squillo interviene poi con maggiore durezza: “Questo delitto è anche un po’ colpa nostra, di noi che lavoriamo in Tv, nei giornali, sui Social.”

La showgirl spiega poi che ci siamo abituati a quest fatti di cronaca, al punto quasi da non vederli più: “Dobbiamo parlarne ogni giorno, aiutando le famiglie ad educare i propri figli ad amare le persone per quello che sono.”

“Perché le parole gay, lesbica, trans, non devono essere fonte di disprezzo e di insulto” ha scritto poi Jo Squllo.

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Il post

 

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❤️ “Correvamo soltanto verso la nostra libertà, o almeno credevamo di farlo. Verso la nostra piccola ma grande felicità… ovunque sarai il mio cuore sarà lì con te. Ti amerò oltre le nuvole. Dal tuo grande amore. Ciro” ❤️ Ciao Maria Paola. È mio più grande dispiacere vedere questo ennesimo delitto. Dopo anni di iniziative, manifestazioni, dibattiti, funerali. Abbiamo dato per scontato la parità di genere, e che la violenza esercitata ogni giorno sulle donne fosse un fatto ormai superato. Questo delitto è anche un po’ colpa nostra, di noi che lavoriamo in Tv, nei giornali, sui Social. Perché ci siamo abituati a vedere questi fatti. Ed invece no, dobbiamo parlarne ogni giorno, aiutando le famiglie ad educare i propri figli ad amare le persone per quello che sono. A non avere vergogna, perché non c’è niente di male, se il proprio figlio, fratello o sorella ama una persona del suo stesso sesso. E se le famiglie non riescono, ci deve pensare la scuola ad insegnare ai giovani che non esistono distinzioni fra le persone, che le etichette sessuali creano solo discriminazione. Perché le parole gay, lesbisca, trans, non devono essere fonte di disprezzo e di insulto. Anzi non dovrebbero nemmeno più esistere. La scuola deve insegnare che l’amore è un diritto di tutti e che ognuno è libero di amare chi vuole. In tutti questi anni, con la mia Associazione @wallofdolls Onlus il Muro delle Bambole, dedicato alle vittime di Femminicidio, ogni volta che una donna viene uccisa attacchiamo una bambola. Assieme a @francesca.carollo @giusy_versace_official abbiamo fatto tante manifestazioni culturali contro la Violenza sulle Donne, abbiamo chiesto ai vari ministri dell’istruzione che si sono succeduti, di istituire fra le materie di studio, l’Educazione Sentimentale per insegnare ai giovani il rispetto delle altre persone, che amore non vuol dire possessione. Far crescere la civiltà in questo paese deve essere l’impegno di tutti. 💜

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