<p><strong>Tremendo lutto per il mondo del ciclismo e dello sport in generale. Poche ore fa è scomparso Gian Carlo Foresti. Protagonista di tante vittorie.</strong></p>
<figure id="attachment_159819" aria-describedby="caption-attachment-159819" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-159819 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Lutto-nel-ciclismo.jpg" alt="Lutto nel ciclismo" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-159819" class="wp-caption-text">Lutto nel ciclismo</figcaption></figure>
<p>Il mondo dello sport è stato colpito dalla terribile notizia della scomparsa di <strong>Gian Carlo Foresti</strong>. Sulla sua bici si è tolto grandissime soddisfazioni. Cosa che lo rendono uno dei protagonisti di questo sport. Una carriera lunghissima che lo ha portato a girare tutta l&#8217;Italia.</p>
<p>Nella sua storia ha percorso il giro del <strong>Lazio</strong>, della <strong>Puglia</strong> e della <strong>Basilicata</strong>. Inoltre, ha anche indossato la maglia azzurra per una gara internazionale a <strong>Ginevra</strong>. In quella occasione ha sostituito il campione del mondo <strong>Ghidini</strong>. Di fatto, queste con le altre vittorie, lo rendono uno dei protagonisti di questo sport.</p>
<p>L&#8217;ex ciclista è morto all&#8217;età di <strong>96 anni</strong>. Nessuna notizia per quanto riguarda la causa del decesso. Possiamo dire che la sua vista sia stata all&#8217;insegna delle due ruote. Una passione che è partita da lontano. Vediamo come.</p>
<h2>Lutto nel ciclismo: Gian Carlo Foresti e la passione per la bici</h2>
<p>Certe volte, il destino di una persona sembra segnato dall&#8217;inizio. Per Foresti, la bicicletta è stata importante da momento in cui <strong>gli venne regalata dallo zio Spinelli</strong>. Da quel momento, ha capito quale sarebbe stato il suo <strong>destino</strong>. Con la bici ha raggiunto tante vittorie, spalmate su tutto l&#8217;arco della carriera. Le grandi prestazioni hanno segnato già dal dopoguerra.</p>
<p>Foresti è diventato professionista dal <strong>1974</strong> al <strong>1981</strong> lasciando un segno indelebile nella storia di questo sport. L&#8217;ultimo saluto è dato dall&#8217;intero mondo centese. Un ultimo saluto sentito e doveroso per un atleta che, da dopo la guerra, non ha mai smesso di regalare <strong>prestazioni esaltanti</strong> in sella alla sua compagna di viaggio.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/11/05/motogp-gilberto-milani-morte-lutto-scomparsa/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; MotoGP, terribile lutto: il pilota italiano si è spento all&#8217;improvviso</strong></a></p>
<p>La storia di Foresti è stata di esempio a molti ciclisti venuti dopo. Una carriera fatta di sacrificio e tanto impegno. Pochi giorni fa ha lasciato i suoi compagni e la sua famiglia che sicuramente lo ricorderanno con<strong> tantissimo affetto</strong>.</p>