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<p><strong>Un rimborso spese, in tempi così difficili e bui, per chi è costretto a sostenere ingenti spese per familiari affetti da disabilità, può rappresentare una vera e propria manna dal cielo.</strong></p>
<figure id="attachment_156214" aria-describedby="caption-attachment-156214" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-156214" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/10/Legge-104-1-1024x683.jpg" alt="Legge 104" width="696" height="464" /><figcaption id="caption-attachment-156214" class="wp-caption-text">Legge 104</figcaption></figure>
<p>Sostenere sulle proprie spalle <strong>&#8220;il macigno&#8221; di un familiare disabile</strong> non è affatto semplice. Oltre alle <strong>costanti preoccupazioni e allo stress</strong> che la malattia cronica di una persona cara comporta, ci sono <strong>le spese quotidiane da affrontare,</strong> come i farmaci, gli spostamenti, le visite mediche, l&#8217;assistenza di un infermiere domiciliare.</p>
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<p>A volte si palesa la necessità della <strong>costante presenza di personale specializzato</strong>, che si occupi per ore della persona a noi cara. Soprattutto quando quest&#8217;ultima non è in grado, a causa di patologie fisiche o peggio ancora mentali, <strong>di agire o a comportarsi con autonomia.</strong></p>
<h2>Tutto quello che c&#8217;è da sapere per chi sostiene economicamente un familiare affetto da disabilità</h2>
<p>Pochi forse sanno, ad esempio che, nel caso di un parente affetto di <strong>morbo di alzheimer,</strong> possiamo addirittura chiedere <strong>il pensionamento anticipato,</strong> se dimostriamo di doverci occupare in pianta stabile e direttamente di una persona che riversa in condizioni così complesse. Esistono inoltre <strong>agevolazioni per l&#8217;acquisto di un&#8217;auto</strong>, se saremo in grado di dimostrare che la vettura ci occorre per spostamenti legati a percorsi sanitari continuativi, terapie, acquisto di farmaci, per occuparci di un familiare che necessita di cure costanti e quotidiane.</p>
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<p>Ma oggi vorremmo parlarvi della <strong>legge 104</strong> e della possibilità <strong>di richiedere un rimborso di 399 euro.</strong> Questa normativa, legata alla particolare condizione di persone disabili, fa riferimento alle <strong>spese sostenute per addetti all&#8217;assistenza,</strong> come nel caso delle badanti, per persone non autosufficienti. Finalmente è possibile recuperare, almeno in parte, <strong>le ingenti spese sostenute.</strong> La legge 104, appunto, include una serie di importanti agevolazioni per i portatori di handicap e si occupa nello specifico di <strong>assistenza, integrazione sociale e diritti dei disabili.</strong></p>
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<p>In particolare, le spese sostenute<strong> per il personale addetto all&#8217;assistenza</strong> dei nostri malati, sono detraibili fino al 19%. Pertanto se assumiamo una badante per un familiare disabile, si potrà usufruire di una <strong>detrazione pari al 19% su un importo massimo di 2.100 euro.</strong> Il rimborso si rende possibile anche quando a occuparsi dei nostri cari non è solo una persona singola. Ma accade che il disabile è in cura presso una casa di riposo specializzata. Oppure le sue condizioni quotidiane <strong>sono gestite da una cooperativa di servizi.</strong></p>
<h2>Rimborso legge 104: come ottenere fino a 399 euro</h2>
<p>Nel caso di una casa di riposo, però, la burocrazia italiana richiede una specifica documentazione.</p>
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<p>Quest&#8217;ultima dovrà certificare, separatamente, <strong>i corrispettivi che si riferiscono all’assistenza e quelli riguardanti altri tipi di prestazioni.</strong></p>
<p>Stiamo parlando sempre di un rimborso che può arrivare a 399 euro. Bisogna sempre fare riferimento a una cifra base di spesa che non deve superare i 2100 euro.</p>
<p>Menzioniamo sempre il fatto che chi richiede tali agevolazioni deve avere un <strong>reddito annuo che non supera i 40mila euro.</strong></p>
<p>Sono incluse nel &#8220;progetto&#8221; tutte quelle persone affette da gravi disabilità, che <strong>includono patologie</strong> che mettono nella condizione i soggetti di non essere in grado di <strong>alimentarsi da sole.</strong></p>
<p>Oppure soggetti che non sono nelle condizioni di deambulare, di vestirsi, di provvedere all’igiene personale. Nonché stiamo parlando di malati che hanno bisogno di sorveglianza continua.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/10/16/perche-bollette-luce-gas-aumento/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Perché sono aumentate le bollette? I motivi del rincaro di luce e gas</strong></a></p>
<p>E&#8217; possibile recuperare parte delle spese sostenute anche quando dimostriamo di fatto di esserci occupati economicamente di un nostro caro o congiunto. Ciò è possibile anche se quest&#8217;ultimo <strong>non è nostro carico.</strong> Nel caso in cui, ad esempio, ci sono più fratelli e sorelle a prendersi cura di una anziana madre non autosufficiente, lo Stato deciderà che il rimborso va ripartito tra tutti loro.
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