Positivo al covid: Vida sostituito ed isolato nell’intervallo di Croazia-Turchia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:04

Il difensore croato Vida è stato sostituto al termine del primo tempo dell’amichevole Croazia-Turchia appena arrivata la notizia della positività al covid

Vida
Fonte Instagram – calciomercato_24h24

Il coronavirus sta fortemente condizionando l’andamento dei campionati di calcio di tutta Europa. Nelle settimane dedicate agli impegni delle selezioni nazionali si è verificato un avvenimento più unico che raro, che potrebbe avere degli effetti a dir poco devastanti.

Nel corso dell’amichevole tra Croazia e Turchia è stata rilevata la positività del difensore Domagoj Vida (in forza al Besiktas). I risultati (non ufficiali) del test sono arrivati a ridosso dell’intervallo quando il ct Dalic aveva già deciso di sostituire il giocatore.

Il servizio medico della squadra ha prontamente isolato Vida in attesa della conferma che è arrivata qualche ora dopo. Il “danno” però era ormai fatto. Il difensore era già entrato in contatto con i compagni di squadra e in parte con gli avversari turchi.

E adesso? Al momento la Uefa non ha proferito parola, anche perché i tamponi effettuati lunedì avevano dato esito negativo. Questo secondo giro di controlli era in previsione della partita di Nations League contro la Svezia del 14 novembre.

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Vida a contatto anche con alcuni calciatori di Serie A: chi sono? 

La Croazia è da sempre una nazionale ricca di calciatori provenienti dal nostro campionato. Anche stavolta non ha fatto eccezione. Pasalic, Rog, Badelj, Brozovic, Perisic e Kalinic sono dei pilastri della Serie A. I loro rientri però dovranno essere monitorati con la massima cautela.

La situazione del calcio italiano è già abbastanza burrascosa visti i polveroni elevati nelle ultime settimane. Aggiungere anche questa complicherebbe ancor di più le cose. Pensare che i calciatori siano “immuni” è quindi un grande errore. Basti pensare che tanti giocatori lo hanno già contratto, anche Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic, due figure “immortali” agli occhi degli appassionati di “pallone”.

È bene quindi ideare una strategia più efficace volta a preservarli. Magari iniziando a cancellare gare amichevoli che allo stato attuale non hanno davvero nessuna utilità.

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