Peppino Impastato, chi era? Biografia, carriera, vita privata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:45

Peppino Impastato giornalista e attivista italiano, satà ricordato questa sera con il film dedicato alla madre Felicia. Scopriamo chi era.

Peppino Impastato
foto fonte facebook

Membro della Democrazia Proletaria è noto per tutto il suo lavoro svolto contro Cosa Nostra, comprese le sue tante denunce, che lo portarono ad essere assassinato il 9 maggio del 1978. Questa sera Rai Uno manderà in onda una film dedicato alla madre Felicia che fino al suo ultimo giorno ha dedicato la vita a difendere il figlio, riuscendo a vedere in carcere i suoi assassini.

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Peppino Impastato Biografia

Nato a Cinisi, da una famiglia mafiosa, infatti non solo il padre lo era ma anche lo zio e il cognato del padre era il capomafia del paese Cesare Manzella. E’ stato cacciato da casa dal padre dopo che con lui ruppe tutti i rapporti. Nel 1977 ha fondato la radio Aut, radio libera in cui tutti i giorni contro gli affari mafiosi del paese e in particolare con Tano Badalamenti, detto da lui Tano Seduto.

Peppino Impastato morte

Peppino Impastato
foto fonte facebook

Il giovane giornalista venne ucciso da Gaetano Badalamenti nella notte tra l’8 e il 9 maggio dopo una serie di avvertimenti ricevuti, il suo corpo dopo la morte venne posizionato in modo che tutti pensassero che si trattasse di suicidio, l’uomo infatti è stato adagiato su dei binari della ferrovia con sotto del tritolo. Un atto fatto per distruggere anche la sua immagine. Una curiosità, poco prima della morte, l’attivista si era candidato alle elezioni comunali nella lista della Democrazia Proletaria, dopo la sua morte, il popolo votò lo stesso il suo nome, facendolo eleggere simbolicamente. Tutti, compresi la stampa e la magistratura pensarono ad un atto terroristico in cui l’attentatore sarebbe rimasto ucciso. Ad ogni modo il delitto, avvenuto in piena notte, è passato molto sotto occhio visto che nelle stesse ore è stato ritrovato il corpo senza vita del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro.

Peppino Impastato film

A Impastato alcuni anni fa è stato dedicato un film dal titolo I cento passi di Marco Tullo Giordana, a prestare il volto al giornalista è stato Luigi Lo Cascio, che ha recentemente vinto il David di Donatello come Miglior attore non protagonista. La pellicola racconta la vita e l’attività di Impastato e i cento passi che separavano casa sua da quella di Tano Badalamenti, la distanza è infatti quella reale come ha raccontato lo stesso regista.

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Una voce libera

Una voce libera è questo il titolo del libro di Davide Morosinotto che racconta la storia di Totò che ancora molto piccolo grazie alla voce alla radio del giornalista scoprirà il significato della parola mafia, diventando la mascotte di tutta la redazione. Con lui vivrà i suoi ultimi giorni di vita.

Peppino Impastato madre

Felicia Impastato
foto fonte facebook

Felicia Bartolotta, vedova Impastato è conosciuta non solo per essere la madre del giornalista, ma anche per aver combattuto fino alla fine contro i responsabili della morte del figlio, con l’obbiettivo ultimo di farli arrestare. Nata e morta a Cinisi, sua città di origini oltre a Peppino ha avuto un secondo figlio Giovanni morto all’età di tre anni e un terzo figlio, anche lui Giovanni. Il marito Luigi durante il fascismo fu inviato al confino per tre anni con l’accusa di mafia. E’ morta nel 2004.

Peppino Impastato frasi e poesie

Non solo giornalista e attivista, ma anche scrittore, tantissime sono le poesia scritte nella sua vita, ecco alcuni titoli: Lunga è la notte, Appartiene al suo sorriso, Seduto se ne stava, Passeggio tra i campi, Nubi di fiato rappreso e molte altre.

Ma non è tutto, tantissime sono anche le frasi importati che ci ha lasciato dopo la morte, tra le tante ne voglio ricordare una in particolare: “La mafia uccide, il silenzio pure“.