Al Bano mortificato, Roberto Alessi: “Yari Carrisi chiedi scusa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:00

Barbara D’Urso è stata duramente attaccata nelle scorse settimane da Yari Carrisi che con le sue parole scritte su Instagram ha augurato la morte alla conduttrice.

Barbara D'Urso
foto facebook Barbara D’Urso

Roberto Alessi, giornalista e ospite molto spesso dei programmi Mediaset della conduttrice partenopea ha deciso di intervenire proprio negli ultimi giorni, parlando della situazione che ha coinvolto anche il figlio di Albano e Romina.

L’attacco choc di Yari Carrisi ha infatti scatenato una vera bufera nel web, il giovane aveva scritto in una storia social: “La D’Urso deve morire”.

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Barbara D’Urso difesa da Alessi: “Albano è in imbarazzo”

Barbara D'Urso
foto facebook e getty images

Barbara D’Urso non ha voluto in nessun modo commentare l’accaduto e quindi ci ha pensato il giornalista Roberto Alessi con una lettera aperta a Yari Carrisi, pubblicata su Novella 2000.

Mi sembra impossibile che autore di questa atrocità sia un ragazzo come te, che io ho sempre considerato una persona bravissima. Chiedi scusa, capita nella vita di scrivere o di dire delle scemenze” e continua: “Lo devi a Barbara D’Urso ma lo devi ai tuoi genitori e alla compagna di tuo padre che ha sempre usato parole più che entusiasmanti quando parlava della tua persona e ti vuole bene. Tu lo sai bene visto che hai lavorato per Barbara e ti ha voluto lei come inviato”.

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Insomma parole davvero importanti quelle del giornalista che ricorda anche che le parole del giovane Carrisi sono arrivate poco dopo un servizio che la conduttrice ha mandato in onda e che riguardava proprio l’amore ritrovato tra Albano e Loredana Lecciso.

Yari tu mi scrivi che vuoi essere lasciato in pace. Certe provocazioni creano un interesse di tutti, sei famoso e sei figlio di famosissimi. Non si augura la morte nemmeno a un programma televisivo perchè un programma dà da lavorare a tanta gente che mantengono le loro famiglie, mandano a scuola i loro figli, pagano i mutui delle loro case” conclude infine. Non ci resta quindi che aspettare ulteriori sviluppi sulla vicenda.