Amadeus blocca i Soliti Ignoti: “Ho paura, non mi vergogno a dirlo”

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Amadeus, conduttore Rai dei Soliti Ignoti, reduce dal grande successo dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, confessa le sue paure sul momento che stiamo vivendo.

Amadeus
foto instagram

Si continua a parlare dell‘emergenza del Coronavirus e questa volta lo si fa attraverso gli occhi e le parole di uno dei conduttori di punta di Rai Uno che ogni sera è al timone del programma preserale dal titolo i Soliti Ignoti. 

Il conduttore che al momento è ancora in onda con le puntate registrate ha dichiarato di aver dovuto interrompere le registrazioni: “Ho dovuto bloccare le registrazioni de I Soliti Ignoti, in effetti in studio ci sono molte persone che vengono da fuori” ha ammesso in una lunga intervista per Oggi.

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Amadeus si lascia andare ad una confessione: “Ho paura”

Amadeus storico conduttore di Rai Uno ha ammesso in una lunga intervista per il settimanale Oggi di essere molto preoccupato per la situazione legata al problema del Coronavirus.

“Ho paura, non mi vergogno a dirlo. Ritengo che la semplice autocertificazione non sia sufficiente per garantire la tranquillità di tutto lo studio, delle tante persone che ci lavorano, me compreso, non c’è la necessità di andare avanti a tutti i costi” ha ammesso il conduttore insieme a Fiorello dell’ultima edizione del Festival di Sanremo.

E ancora, il racconto prosegue parlando della figlia: “Mia figlia Alice sta in Spagna e mi ha appena chiamato: Papà, anche qui stanno chiudendo tutto. Gli spagnoli, ma non solo, osservano quello che sta capitando a noi”, la ragazza è la primogenita del conduttore nata nel 1998 dalla sua precedente relazione con Marisa. Oggi l’uomo ha anche un secondo figlio, ovvero Jose nato dal matrimonio con Giovanna Civitillo.

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Con mio figlio José tiriamo due calci nel piccolo giardino che abbiamo. Oppure si gioca a carte, si guarda un film o qualche serie tv. E poi José fa i compiti, perché ha due collegamenti on line al giorno con la scuola. L’addetta ai compiti è mia moglie Giovanna, se lo facessi io combinerei guai. Sarebbe José a spiegare a me le cose. Giovanna cucina, io no. Come dice lei, non sono capace di fare niente. Posso dare una mano ad apparecchiare, ogni tanto dico lavo i piatti, giusto per fare qualcosa. Faccio i letti la mattina. Sai, le attività tipiche di chi non sa fare nulla. Le cose da militare” conclude infine.