Canone Rai: finto rimborso, se non stai attento ti svuotano il conto corrente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40

La truffa del finto rimborso del Canone Rai è sempre più frequente. Bisogna prestare particolare attenzione. Ecco come funziona

Phishing

Forse non tutti sanno, ma il phishing è un tipo di truffa effettuata su Internet attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile in una comunicazione digitale. In questo caso la Rai o l’Agenzia delle Entrate. Nonostante da tempo si discuta della riforma del Canone Rai, quest’ultimo non è stato abolito.

Ecco un esempio di e-mail che potrebbe arrivare nella posta elettronica: “Gentile contribuente, con la presente desideriamo informarla che le è stato riconosciuto il diritto parziale al rimborso del canone Rai, per un ammontare di xx,xx euro. A causa di un errore nel calcolo automatico, Lei ha versato una cifra in eccesso rispetto al dovuto e ha quindi diritto al rimborso della somma. Una volta inviata la richiesta l’importo accreditato sarà visualizzato sul suo estratto conto secondo i tempi previsti dalla sua banca”.

In questo subdolo modo, utilizzando l’espediente del finto rimborso, i truffatori possono prosciugare il nostro conto corrente dopo che noi abbiamo fornito i nostra dati sensibili. Ci possono prendere tutto: dai dati anagrafici a quelli della carta di credito, dalle fotografie alle nostre informazioni personali.

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Le strategie per difenderci dalla truffa
Phishing
Computer, truffe online (Fonte Piaxabay)

Il suggerimento, in questi casi, è di non aprire mai link sospetti senza aver prima verificato online la possibile veridicità degli stessi. Inoltre, è opportuno verificare con attenzione il mittente del messaggio. Come ha ricordato la stessa Agenzia delle Entrate, per comunicazioni di questo tipo (rimborsi) non vengono mai inviate e-mail di questo genere. Dunque, eliminare immediatamente queste e-mail indesiderate.

In generale, mai aprire e-mail sospette è il consiglio principe per evitare truffe di ogni genere e piuttosto contattare il mittente ufficiale, prima di fornire qualunque tipo di informazione