<figure id="attachment_2601" aria-describedby="caption-attachment-2601" style="width: 950px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-2601" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/01/police-3394767_960_720.jpg" alt="Inquinamento, Siracusa: sequestrati impianti di Priolo e Augusta" width="960" height="640" /><figcaption id="caption-attachment-2601" class="wp-caption-text">Auto, Carabinieri (djed, Pixabay)</figcaption></figure>
<p><strong>Inquinamento, operazione di carabinieri e guardia di finanza con sigilli alle strutture di Priolo ed Augusta, in provincia di Siracusa: gli indagati sono 19</strong></p>
<p>Nuova operazione contro l&#8217;i<strong>nquinamento</strong> e le <strong>emissioni inquinanti</strong>: carabinieri e guardia di finanza hanno sequestrato, in provincia di <strong>Siracusa</strong>, gli stabilimenti di <strong>Versalis</strong> nell&#8217;impianto Petrolchimico di <strong>Priolo Gargallo</strong>, <strong>Sasol</strong> di <strong>Augusta</strong> e dei depuratori <strong>Tas </strong>di <strong>Melilli</strong> e <strong>Ias </strong>di <strong>Priolo.</strong></p>
<p>Secondo la procura di Siracusa, tra gennaio 2014 e giugno 2016, gli impianti avrebbero permesso l&#8217;emissione in atmosfera di <strong>&#8220;materiale inquinante e molesto&#8221;. </strong></p>
<p>Gli <strong>avvisi di garanzia</strong> notificati nei confronti di persone che hanno rivestito incarichi di responsabilità nelle aziende interessate dal provvedimento emesso dal Gip sono <strong>19.</strong></p>
<p>Reati ambientali, responsabilità amministrativa degli enti ed emissione in luoghi pubblici di sostanze idonee a creare molestie.</p>
<p>Queste, le contestazioni dalla Procura di Siracusa alle 19 persone coinvolte nell&#8217;operazione &#8220;<strong>No fly</strong>&#8220;, così definita, nell&#8217;ambito del provvedimento di sequestro di quattro insediamenti nel polo petrolchimico siracusano fra i comuni di Siracusa, Augusta, Melilli e Priolo Gargallo.</p>
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<h2>Inquinamento, Siracusa: sequestrati impianti di Priolo e Augusta. I dati delle analisi</h2>
<p>Una serie di esposti e denunce hanno dato il via all&#8217;inchiesta, coordinata dal procuratore Fabio Schiavoe e diretta dai sostituti Pagano, Grillo e Lucignani.</p>
<p>La <strong>Procura</strong> ha nominato un <strong>collegio di consulenti tecnici</strong> che avrebbe accertato &#8220;la natura inquinante e molesta, sotto il profilo odorigeno, delle immissioni aeree degli stabilimenti Versalis di Priolo e Sasol di Augusta, e dei depuratori Tas di Priolo Servizi di Melilli e Ias di Priolo Gargallo&#8221;.</p>
<p>Attraverso i <strong>dati di analisi</strong> raccolti dai consulenti tecnici, questi avrebbero rilevato <strong>concentrazioni stabilmente elevate</strong> delle sostanze prese in iderazione nei rilevamenti effettuati nelle centraline di San Cusumano, Ciapi e Priolo centro.</p>
<p>Inoltre, ripetuti<strong> eventi di picchi elevati di concentrazioni delle sostanze</strong> prese in considerazione nei rilevamenti effettuati nelle centraline di Melilli, Siracusa e Augusta.</p>
<p>Infine, la<strong> mancata utilizzazione delle &#8220;migliori tecniche disponibili&#8221;</strong> da parte dei responsabili degli stabilimenti.</p>
<p>Il provvedimento, di carattere preventivo, <strong>prevede la continuità di esercizio degli impianti sequestrati</strong>, previa disponibilità dei gestori a produrre, entro 90 giorni, un programma per ricondurre nei limiti le emissioni in atmosfera e il versamento di una garanzia fideiussoria pari al costo delle opere di adeguamento che dovranno essere completate entro i prossimi 12 mesi.</p>
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