<p><strong>Una nuova manovra di governo ha deciso allo stop al Pos obbligatorio dal prossimo anno. L&#8217;esecutivo ha deciso di lanciare tutta una serie di novità sul tema: ecco che cosa c&#8217;è da sapere a riguardo.</strong></p>
<p>Diversi sono gli argomenti che sono stati e sono ancora oggi dal nuovo governo a guida Meloni. Uno di questi è proprio quello che riguarda le transazioni elettroniche, un tema considerato molto &#8216;caldo&#8217; dal punto di vista politico, oltre che dibattuto. L&#8217;esecutivo Draghi aveva deciso l&#8217;obbligo a determinate cifre, mentre quello attuale di centrodestra ha deciso di riprendere la norma e modificarla.</p>
<figure id="attachment_192700" aria-describedby="caption-attachment-192700" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-192700 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/11/POS-OBBLIGATORIO.jpg" alt="POS OBBLIGATORIO" width="1280" height="750" /><figcaption id="caption-attachment-192700" class="wp-caption-text">fonte foto: Canva</figcaption></figure>
<p>Senza dubbio, gli ultimi due anni sono stati turbolenti su molti livelli. E i pagamenti non hanno fatto eccezione. Le misure governative e normative, come gli stimoli fiscali e monetari, l&#8217;hanno fatta da padrone. La continua digitalizzazione delle transazioni commerciali e dei consumatori ha contribuito a uno slancio più forte. Tanto che ha spinto il precedente governo a mettere il <strong>Pos obbligatorio</strong>.</p>
<p>Il precedente governo, infatti, aveva messo l&#8217;obbligo per professionisti, commercianti e artigiani. Altrimenti sarebbe scattata la multa da 30 euro più il 4% del valore della transazione. Tuttavia, adesso l&#8217;esecutivo Meloni ha deciso di stravolgere la misura e <strong>togliere l&#8217;obbligo</strong>. Andiamo a conoscere i dettagli del nuovo esecutivo.</p>
<h2>Stop al Pos obbligatorio dal 2023: cosa cambia?</h2>
<p>Qualche mese fa si era discusso in merito alla decisione del governo Draghi di inserire <a href="https://www.chenews.it/2022/07/12/cosa-fare-non-accettano-pos/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #ff0000;"><strong>l&#8217;obbligo del Pos</strong> </span><strong><span style="color: #ff0000;">per le attività commerciali</span></strong></a>. Questa manovra adesso è stata tagliata dal nuovo esecutivo di centrodestra, che ha deciso che il <strong>limite</strong> dei commercianti italiani doveva passare da 30 euro a <strong>60 euro</strong>. Questo vuol dire che artigiani, professionisti ed esercenti possono non accettare i pagamenti con il Pos sotto i 60 euro.</p>
<p>Questa novità è stata inserita dal governo nella bozza della <strong>Legge di Bilancio 2023</strong>, all&#8217;articolo 69. Si tratta appunto di un cambiamento di una manovra che era stata lanciata proprio pochi mesi fa e che prevedeva delle sanzioni per le attività e professionisti che non avevano il Pos. Il cui obiettivo era proprio quello di combattere l&#8217;evasione fiscale.</p>
<p>La norma attuale è in vigore dal 30 giugno e che quindi voleva una multa di 30 euro più il 4% del valore della transazione non accettata con il Pos. Mentre adesso la sanzione sarà comunque applicata, tuttavia solo ed esclusivamente se si decide di non accettare dei pagamenti che sono <strong>sopra i 60 euro</strong>.</p>
<p>Se ad esempio un esercente rifiuta un pagamento digitale sopra i 60 euro vuol dire che sarà esposto a sanzioni. Il testo della Manovra governativa è arrivato in Parlamento ed è solo una bozza. Una volta che sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore in via definitiva.</p>