Codice della strada, occhio alle multe per i figli: potrebbero ricadere sui genitori

Le sanzioni dettate del Codice della strada devono ricevere particolare attenzione. Soprattutto se a prenderle sono i figli. Ecco perché.

Il Codice della strada ha tante regole al suo interno. Norme che devono essere seguite alla lettera per non incappare in sanzioni molto pesanti. Queste valgono per tutti, dagli automobilisti più esperti fino ad arrivare a quelli più giovani. Ma cosa succede se a prendere una multa è un figlio? Le conseguenze potrebbero ricadere sul genitore.

Multe, Codice della strada
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Costruire un rapporto con un figlio è sempre molto importante. Il suo percorso di crescita, da genitore, deve essere visto come segno di grande responsabilità. Alle volte, capita di voler regalare un veicolo al figlio. Quello che c’è da sapere, però, è che fino ad una certa età, le sanzioni possono ricadere anche sui genitori.

Come sappiamo, il Codice della strada ha tante norme al suo interno. Non ultima, questa regola del Codice della strada è poco conosciuta ma è un’infrazione che i guidatori commettono spesso. Insomma, quando si è inesperti commettere qualche infrazione non è una sorpresa. Ma in un particolare momento, la sanzione amministrativa può colpire pure i genitore. Ecco quando.

Codice della strada, quando una sanzione al figlio colpisce i genitori?

Ci sono casi che un ragazzo minorenne possa violare una regola del Codice della strada. In quel momento, il giovane riceve una sanzione amministrativa. Questa, però, può ricadere sui genitori. Anche nel caso in cui non convivano con il figlio. La multa, quindi, deve essere pagata dai suoi genitori. E gli stessi subiscono le stesse conseguenze di sempre: si parla della notifica di pagamento con relativi interessi e mora per il ritardo.

Molti, a questo punto, si chiederanno come mai la sanzione ricada sui genitori. Il motivo è molto semplice e lo spiega da Legge. Questa, infatti, considera il minorenne non capace di comprendere pienamente le proprie azioni. Dunque, non comprendendo le azioni di conseguenza non comprende neanche le conseguenze che ne scaturiscono. Ragion per cui è il genitore a rispondere delle azioni del figlio perché è lui a dover supervisionare le suo azioni.

Insomma, questo è sicuramente un piccolo dettaglio poco conosciuto dato che, nella quasi totalità dei casi, si risponde personalmente agli illeciti. Nel caso, invece, di un figlio minorenne non è affatto così. In caso di sanzione amministrativa, infatti, a rispondere sono i genitori del protagonista dell’infrazione. Una piccola diversità rispetto, ad esempio, ai reati penali. In quel caso non sono mai i genitori a dover scontare quanto commesso dal figlio. A proposito del Codice della strada attenzione alle nuove modifiche. Molte sanzioni sono raddoppiate e le infrazioni potrebbero costare davvero care.