Christian De Sica, il rito da cinepanettone che nessuno ha notato

I cinepanettone di Christian De Sica e Massimo Boldi sono parte della cinematografia italiana. Ma in pochi sanno che c’è un rito che li contraddistingue. Ecco qual è. 

Christian De Sica (Getty Images)
Christian De Sica (Getty Images)

Christian De Sica è uno degli attori più popolari e amati dal pubblico italiano. La sua carriera è stata costellata da grandissimi successi, dovuti alla sua poliedricità. L’attore infatti è considerato uno degli artisti più camaleontici del cinema italiano. Lo abbiamo visto recitare, cantare, presentare, dirigere e molte altre cose.

Nonostante sia il figlio di Vittorio De Sica, uno degli attori e registi più incredibili della nostra storia cinematografica, Christian ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel mondo della settima arte italiana. Tanto da essere considerato uno dei maggiori interpreti del cinema contemporaneo.

Negli anni De Sica è diventato un vero e proprio simbolo dei cinepanettoni. Sia insieme al compagno storico Massimo Boldi, con cui si erano separati per un breve periodo per degli impegni professionali diversi, e sia da solo essendo il protagonista principale di numerose pellicole. Ma non tutti sanno che in alcuni cinepanettoni c’è un rito. Ecco di cosa si tratta.

Christian De Sica e i cinepanettoni: il rito che non ti aspetti

De Sica è pronto a tornare al cinema da protagonista anche in questo Natale con Chi ha incastrato Babbo Natale?. Ma questa volta è in compagnia di Alessandro Siani con cui ha già lavorato nella pellicola di grande successo Il Principe Abusivo.

Tra l’attore romano ed il periodo natalizio c’è un sodalizio che dura da quasi quarant’anni. Era il 1983 quando Vanzina produsse uno dei cinepanettone più iconici della storia, da molti considerato come il vero ed unico film del genere. Si tratta di Vacanze di Natale, la pellicola che di fatto spianò la strada al filone che ancora oggi continua a stabilire importanti successi al botteghino.

Il film dell’epoca era ambientato a Cortina e gli altri protagonisti erano Jerry Calà, Claudio Amendola e Guido Nicheli. Con loro c’era anche Riccardo Garrone che interpretava l’avvocato Covelli il quale era il padre di De Sica, famoso per l’iconica frase: “Ed anche questo Natale ce lo semo levarti dalle p***e”.

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Da quel momento, tutti i cinepanettone ambientati a Cortina avevano un rito che li ha sempre distinti dagli altri: il nome di De Sica. Dal 1983, infatti, De Sica è sempre l’avvocato Covelli. Nei tre film realizzati nella conca d’Ampezzo – Vacanze di Natale del 1983, Vacanze di Natale 2000 del 1999 e Vacanze di Natale a Cortina del 2011 – Christian è sempre l’avvocato Roberto Covelli.