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<p><strong>Il giocatore dell&#8217;Inter, Eriksen, è stato salvato grazie all&#8217;utilizzo del defibrillatore. Questo grazie ad un tragico precedente.</strong></p>
<figure id="attachment_138701" aria-describedby="caption-attachment-138701" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-138701 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/06/Christian-Eriksen-GettyImages.jpg" alt="Christian Eriksen (GettyImages)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-138701" class="wp-caption-text">Christian Eriksen (GettyImages)</figcaption></figure>
<p>Sappiamo bene gli attimi di paura e vero terrore vissuti mentre <strong>Christian Eriksen</strong> era accasciato a terra, in Danimarca &#8211; Finlandia. Momento che ha tenuto tutti con il fiato sospeso e che è stato gestito meravigliosamente prima dai giocatori, uno su tutti <strong>Simon Kjaer</strong>, e poi dai medici.</p>
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<p>Proprio il <strong>medico</strong> della nazionale ha parlato di vero e proprio miracolo. Eriksen è stato salvato grazie all&#8217;utilizzo del defibrillatore che lo ha letteralmente sottratto alla morte. Uno strumento che prima non era presente sui cambi da gioco ma è diventato vitale grazie ad un precedente accaduto alcuni anni fa.</p>
<p>Un precedente che, sfortunatamente, è finita in maniera diametralmente opposta a quello del danese. Proprio per questo, se Eriksen ha potuto risvegliarsi lo si deve anche a quanto accaduto quel lontano <strong>14 aprile 2012</strong>.</p>
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<h2>Il precedente che ha salvato Christian Eriksen</h2>
<p>Nell&#8217;aprile del 2012, si stava giocando Pescara-Livorno quando intorno al 31esimo minuti si accascia a terra il centrocampista <strong>Piermario Morosini</strong>. Anche qui si verificano scene di autentico panico, medici subito in campo per provare a rianimarlo con il massaggio cardiaco. L&#8217;ambulanza che arriva con qualche secondo di ritardo. Tutto inutile.</p>
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<p>La corsa in ospedale si conclude con la morte del giocatore del <strong>Livorno</strong> e con tantissime polemiche sulla mancanza del <strong>defibrillatore</strong>. Una mancanza che, probabilmente, è stata decisiva per per il suo epilogo. Dibattito che alla fine hanno portato lo strumento ad essere pronto all&#8217;uso in casi di estrema urgenza.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/06/14/eriksen-prime-parole-dopo-malore/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Eriksen, le prime parole dopo il malore: potrà tornare in campo?</strong></a></p>
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<p>Nel caso <strong>Eriksen</strong> c&#8217;è stato davvero tutto. Tutto sembrava ricordare Morosini ma, per fortuna, a Copenaghen era presente il <strong>defibrillatore</strong> che ha potuto permettere al danese di uscire dal campo sveglio. Una tragedia evitata ma che porrà ancora di più l&#8217;accento su un altro aspetto: le <strong>visite ai giocatori</strong> che saranno sempre più approfondite così da ridurre al massimo questo tipo di casi.
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