Ministri con e senza portafogli, ecco la piramide del potere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:14

La prima cosa che abbiamo sentito quando il premier incaricato ha letto il suo elenco, è stato un elenco suddiviso in Ministri con e senza portafogli. 

Perchè si componga un governo, si nominano dei ministri. Poi a questi si aggiungono figure varie ed eventuali, come sottosegretari, Vice e Ministri “senza portafoglio”. Quesi ultimi sono figure non previste esplicitamente dalla norma costituzionale, ma sono figure di raccordo tra la politica e la società. Soggetti che si devono occupare di un determinato ambito.

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Cosa significa Ministro senza portafogli?

Ai ministri senza portafogli non è propriamente riconosciuto un dicastero, quanto delle funzioni che sono a essi concesse come deleghe del Presidente del Consiglio. Vedi i casi di Giustizia e Pubblica Amministrazione, temi fondamentali per la salute di qualsiasi governo ma non per questo dotati di potere di spesa.

La storia del portafogli è curiosa. Il riferimento è di stampo storiografico. Il “portafoglio” era la borsa in pelle, contenente tutte le antiche documentazioni oltre che le banconote nelle disposizioni dei ministri.  Era noto prima che quando un ministro si spostava aveva con se questo baule, contentente tutto ciò che gli sarebbe potuto servire: documenti e soldi dello stato. Con il passare del tempo questa antica tradizione è diventata una vera etichetta. Il termine è poi stato traslato fino ad indicare la carica stessa di Ministro, con o senza “portafoglio”.

Governo Mario Draghi: la lista dei ministri senza portafogli

Nell’esecutivo di Mario Draghi risultano essere ministri senza portafoglio:

  • Federico d’Inca, Rapporti col Parlamento
  • Vittorio Colao, Innovazione tecnologica
  • Renato Brunetta, Pubblica Amministrazione
  • Maria Stella Germini, Affari generali e autonomia
  • Mara Carfagna, Sud e coesione territoriali
  • Fabiana Dadone, Politiche giovanili
  • Elena Bonetti, Pari opportunità e famiglia
  • Erica Stefano, Disabilità
  • Massimo Gravaglia, Coordinamento iniziative turismo.