Sanremo 2021, continuano le polemiche: Al Bano rincara la dose

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

Sanremo 2021, continuano le polemiche sul Festival della musica italiana. Dopo le minacce di dimissioni di Amadeus, arrivano le critiche di Al Bano Carrisi

Al Bano
Fonte foto: Facebook

Fino ad ora è senza dubbio l’edizione del Festival di Sanremo più contornata da polemiche. Amadeus e la Rai ce la stanno mettendo tutta per organizzare una kermesse memorabile, nonostante tutte le difficoltà dovute alla pandemia da Coronavirus. Certo, non è facile, considerando che bisogna rispettare tutti i protocolli di sicurezza e soprattutto quando l’incertezza regna sovrana.

Se prima vi erano dei dubbi sull’inizio dello spettacolo, si è poi finalmente giunti alla decisione di far cominciare lo show la prima settimana di marzo. Il problema successivo è stato quello del pubblico. Prima l’idea di isolare gli spettatori su una nave da crociera, poi si è pensato ai figuranti pagati come avviene per altri show televisivi. Quest’ultima idea sembrava essere stata bene accolta, ma oggi è arrivato il freno del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini.

Ancora una volta, si è espresso Al Bano Carrisi, uno dei cantanti italiani più amati ed apprezzati di sempre. L’artista pugliese ha le idee piuttosto chiare e “rincarato la dose” sostenendo la sua posizione. Vediamo insieme che cosa ha detto.

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Sanremo 2021, polemiche Al Bano è sicurissimo: “È giusto che non ci sia il pubblico”

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Albano Carrisi (fonte foto: Instagram, @ albano_carrisi)

Anche il maestro Al Bano Carrisi, intervistato dall’agenzia Adnkronos, ha detto la sua circa la 71 esima edizione del Festival di Sanremo. Già recentemente si era espresso a riguardo, utilizzando parole perentorie. Oggi ha ribadito la sua posizione, sostenendo che sarebbe meglio rimandarlo a tempi migliori, proprio come è successo per altri eventi internazionali come il Carnevale di Rio De Janeiro.

Per la precisione, il cantante di Cellino San Marco ha detto: “La mia su Sanremo l’ho già detta: in onore del Festival e per ciò che ha rappresentato nel mondo e per gli italiani è meglio rimandarlo. È giusto che non ci sia il pubblico, sarebbe troppo rischioso. Per questo dico: ‘rispettiamo Sanremo e rimandiamolo. […] Il Covid morirà, Sanremo deve essere onorato per quello che è e farlo in piena pandemia è un errore”.

E riguardo la possibilità di un addio di Amadeus che vorrebbe dimettersi? Sarebbe un peccato, ormai aveva fatto esperienza”.