Raoul Bova, dall’abisso alla rinascita: ha ritrovato la forza grazie a lui

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:40

Raoul Bova ha raccontato al Corriere della Sera i momenti difficili che ha affrontato negli ultimi due anni: una persona gli ha ridato l’energia

Raoul Bova scrive il primo romanzo
foto facebook

Raoul Bova è uno degli attori italiani più amati. Vuoi per il suo fascino, vuoi per la sua bravura, il 49 enne è molto apprezzato dal pubblico e può contare un numero non indifferente di fan.

A livello personale, gli ultimi due anni sono stati molto difficili per l’attore e regista. Ha affidato tutto il suo dolore in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. “Negli ultimi due anni ho toccato il fondo e la sfida è stata non naufragare. Ho perso i miei genitori in poco tempo: devi fare i conti con le tue fragilità. La mia debolezza si è rivelata la mia forza”.

La perdita dei genitori è coincisa con dei problemi fisici che lo hanno messo a dura prova. Fortunatamente, Raoul ha saputo reagire e ha trovato la forza di andare avanti e rinascere. Grazie anche all’aiuto di una persona speciale.

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Raoul Bova, la rinascita grazie a Manuel Bortuzzo e il nuoto: “Sono ripartito da lì”

Raoul Bova
Fonte Instagram – @raoulbovagram

È uno degli attori più amati e la relazione con la sua Rocio emoziona tutti i fan della coppia che sono sempre in attesa di qualche buona notizia da parte loro. Tuttavia, gli ultimi due anni non sono stati semplici per Bova, che ha affrontato la perdita dei genitori e due gravi infortuni.

Ho dovuto trovare il coraggio per andare avanti. La debolezza psicologica aveva coinciso con quella fisica: negli stessi giorni in cui moriva mia mamma mi ero fratturato due ossa della gamba. Sentivo sprofondare le mie certezze“, ha raccontato alle pagine del Corriere della Sera.

Ex nuotatore, nell’acqua Bova ha ritrovato la spinta per ripartire e rinascere: “Sono ripartito da lì”. E in quel periodo ha incontrato Manuel Bortuzzo, una promessa del nuoto oggi in seda a rotelle dopo una sparatoria. “Ho messo a confronto il mio dolore con il suo: ci siamo dati energia. – ha detto Raoul – Grazie a lui ho ripreso ad allenarmi e, da ex sportivo, ho pensato a una staffetta per battere un record mondiale“.