Morte Maradona, svolta clamorosa: omicidio colposo, c’è un indagato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:42

Il quotidiano argentino La Nacion riferisce una notizia clamorosa: indagato il medico di Maradona, l’accusa è pesantissima.

Il medico personale di Maradona, lo aveva gridato al mondo intero, subito la morte del suo paziente. «L’esame cardiovascolare – ha indicato – non è stato realizzato in forma completa. Diego non ha avuto la necessaria protezione». Ma oggi le notizie che arrivano dall’Argentina, sono ancora più drammatiche, perché non solo l’operazione poteva essere fatta con tempi e modalità diverse ma, a quanto riferisce il quotidiano sudamericano La Nacion, Maradona sarebbe stato trascurato nel decorso post operatorio.

Accuse gravissime che raggiungono il medico Leopoldo Luque che ha tutti gli effetti è “diventato il primo indagato dell’inchiesta che per il momento è di omicidio colposo”. Secondo quanto riportato dal quotidiano argentino, ci sarebbero state irregolarità nel ricovero domiciliare del Pibe de oro.

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Morte Maradona, svolta clamorosa: omicidio colposo, perquisiti la casa e gli studi del suo medico

Il Giudice che ha aperto il fascicolo sulla morte di Maradona, ha disposto la perquisizione della casa e dell’ufficio del suo medico personale, Leopoldo Luque. “In virtù delle prove raccolte, si è ritenuto necessario richiedere la perquisizione dell’abitazione e l’ufficio del dottor Luque – riferiscono fonti giudiziarie – Se le irregolarità nel ricovero domiciliare di Maradona venissero confermate, potrebbe trattarsi del reato di omicidio colposo”.

Luque aveva operato Maradona per la rimozione di un coagulo di sangue al cervello. Addirittura in sessanta agenti hanno perquisito casa e clinica del dottore, che mercoledì scorso non si trovava nell’abitazione del campione scomparso ma ha chiamato il numero di emergenza 911 per richiedere un’ambulanza alle 12.16.

Gli investigatori vogliono capire quante volte il dottor Luque è andato a casa per controllare il suo paziente. Finora Luque era stata l’unica persona che viveva vicino a Maradona, a non essere stato ascoltato come testimone. “Ieri abbiamo proseguito con le indagini prendendo anche alcune dichiarazioni testimoniali di parenti diretti di Maradona”, ha spiegato in un comunicato il procuratore generale di San Isidro. Sempre secondo la Nacion, quando sono arrivati gli ufficiali giudiziari e il personale di polizia, Luque è rimasto sorpreso e avrebbe esclamato: “Non me l’aspettavo”.

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