Emergenza Covid19, senza sostegno quante imprese sarebbero fallite?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:03

Un rapporto di bankitalia spiega quanto si è fatto per le imprese, ma nonostante ciò la crisi non si ferma.

Aumento Bollette
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Il settore della piccola impresa, su tutti, nel nostro paese è fortemente in crisi, e questo in linea di massima, lo si sapeva. Il primo lockdown, ha certamente tagliato le gambe a molti settori dell’economia italiana, ma su tutti, quelli maggiormente colpiti, restano di fatto i settori del tutto fermi nella prima fase dell’anno. Parliamo del turismo, della ristorazione e del commercio al dettaglio, escludendo chiaramente quello alimentare, nei mesi mai fermo.

Superata la prima ondata di Covid19, il paese ha provato a respirare ed anche grazie ai primi sostegni da parte del Governo, qualche impresa, non tutte, ha potuto riprendere la propria attività nel periodo estivo. I settori maggiormente in crisi, in parte hanno ripreso a fatturare, a produrre utile, ma la cosa è durata effettivamente molto poco, perchè dopo l’estate con il risalire del contagio, ci si è trovati di fronte alla stessa situazione di marzo.

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Emergenza Covid19, senza sostegno quante imprese sarebbero fallite: il rischio resta comunque alto

Gli interventi del Governo, da marzo ad oggi, hanno sempre provato quantomeno a stabilizzare le posizioni di alcuni settori, fare in modo che le imprese potessero ripartire, tornare in gioco. “Cura Italia”, “Liquidità”, “Rilancio” e “Agosto”, i principali sostegni offerti dall’esecutivo per rilanciare numerosi settori dell’economia, un aiuto che a permesso a più di 100imprese di non fallire, e di rimettersi, pur tra mille difficoltà nuovamente in gioco.

Ma purtroppo, sempre secondo il rapporto Bankitalia, non è bastato il sostegno, nonostante il grande sforzo fatto dal Governo. I settori più colpiti in generale, turismo e ristorazione non sempre hanno visto la rinascita delle proprie imprese, anzi. In questo settore, cosi come nel commercio al dettaglio, numerosi sono stati i fallimenti dichiarati, già oltre marzo. Situazioni che hanno imposto il classico abbassamento di serranda, situazioni che si spera, possano capitare sempre meno.

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