Coronavirus, le parole di Ricciardi: “Lockdown sarebbe utile, troppo caos”

Il consigliere del ministro della Salute, ne ha per tutti, a cominciare dalla quasi necessità di un lockdown nazionale.

La situazione nel paese è assai delicata, ma non soltanto per l’epidemia di coronavirus che da mesi ormai minaccia l’Italia, ma anche e soprattutto per quello che si fa, parlando dei cittadini e quello che non si fa, riferendosi alle istituzioni, che spesso, sembra, non badino tanto alle reali situazioni che contraddistinguono determinati territori, che attendono, chissà cosa prima di esprimersi una volta per tutte con provvedimenti decisi e condivisi.

Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica, e consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo presso una nota trasmissione tv, ne ha avute un po’ per tutti, in merito a quello che di fatto sta succedendo nelle ultime settimane nel nostro paese. A partire dalla poca consapevolezza, che sembra abbiano gli italiani in questa seconda fase del contagio, rispetto ad un senso di responsabilità più marcato, mostrato ad esempio a Marzo.

LEGGI ANCHE >>> Anche i cani prendono il Covid: ecco il primo caso in Italia

Coronavirus, le parole di Ricciardi: “Cosa sta succedendo in Campania?”

Ricciardi a questo punto parla dell’ipotesi lockdown, definendola una giusta opzione perchè al momento sembra che gli italiani non abbiano capito la gravità della situazione. Troppa gente in strada, troppa gente ovunque, si ha l’impressione che qualcosa non sia stato recepito dai cittadini, come invece successo a marzo, anche negli ospedali ad esempio l’atteggiamento della gente è diverso, si è cambiato approccio e la cosa è pericolosa.

Ricciardi parla poi di alcune situazioni incomprensibili, come ad esempio, a suo avviso la Campania, che vede casi di code interminabili di auto all’esterno delle strutture ospedaliere, con infermieri che somministrano ossigeno nelle auto, ma resta zona gialla, qualcosa per Ricciardi, assolutamente incomprensibile.