Coronavirus, circolare del Viminale: “Nei week end strade e piazze chiuse”

La circolare del ministero chiede ai sindaci di chiudere nel fine settimana strade e piazze per evitare assembramenti.

Assembramenti
Assembramenti (Facebook)

In merito agli episodi verificatisi nel corso dello scorso fine settimana, il ministero dell’Interno con una una nota ha suggerito ai sindaci delle città italiane di riservarsi la possibilità di chiudere strade e piazze soggette a maggior affluenza, per evitare inutili e dannosi assembramenti, che potrebbero vanificare gli sforzi messi in atto dal Governo per evitare contagi e quindi il peggioramento delle già delicate situazioni di alcune regioni italiane.

I sindaci delle città italiane a questo punto dovranno man mano valutare quali misure intraprendere nelle proprie città al fine di non consentire assembramenti selvaggi e rischiosi per la salute della popolazione. In questa fase, in cui l’epidemia è ancora forte, sarebbe assolutamente fuori luogo provare a dare una mano al virus con insensate folle di persone nelle città, e nei luoghi nevralgici dei vari territori della penisola.

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Coronavirus, circolare del Viminale: evitare gli assembramenti inutili e dannosi

Anticipando in qualche moda l’indicazione del Viminale, il comune di Palermo ha disposto il divieto di sosta sul lungomare e per le strade della città, una misura resasi necessaria dalla valutazione del sindaco Leoluca Orlando, in merito alle inutili a questo punto scene viste nello scorso fine settimana. Un provvedimento che in questa fase, si spera, possano adottare tanti altri primi cittadini delle città italiane, per evitare rischiosi assembramenti.

Di queste ore inoltre la notizia della variazione delle aree di emergenza attraverso le quali il Governo ha sviluppato un piano delle emergenze su base territoriale incrociando dati e fattori di rischio. La situazione resta insomma delicata, per quelle che si prospettano settimane decisive per provare a contenere quanto più possibile l’avanzata del virus.

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