Striscia la Notizia non perdona: la rassegna degli strafalcioni in tv, Video

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:44

Striscia la Notizia non risparmia i giornalisti. Ecco una rassegna dei più grandi strafalcioni in tv. Tante risate e la consueta ironia tagliente del tg satirico

Striscia
Foto da Instagram: @striscialanotizia

Striscia la Notizia è il tg satirico che da più decenni allieta, diverte e appassiona milioni di telespettatori. Ogni anno si conferma come uno dei programmi di punta di Mediaset e di Canale 5.

Sono note le sue rassegne, le rubriche divertenti che riprendono gli errori di giornalisti e vip in televisione. Nessuno risparmiato. Anche questa volta, sotto la lente di ingrandimento di Antonio Ricci sono finiti numerosi giornalisti Sky e Mediaset.

Vediamo insieme i migliori, o meglio, i peggiori strafalcioni dei giornalisti, con il commento ironico e sempre divertente di Ficarra, il conduttore dello show.

LEGGI ANCHE >>> Tapiro d’oro per Eleonora Daniele, Striscia la Notizia non perdona

Striscia la Notizia, ecco il video della rassegna di strafalcioni dei giornalisti

Striscia
Fonte foto: web

Striscia la Notizia continua a divertire il suo affezionato pubblico, nonostante la mancanza di uno dei conduttori storici, risultato positivo al Covid-19. Il programma, attenendosi al protocollo, ha proseguito il suo operato trovando un sostituto.

Una delle rassegne più divertenti e che tanto piace ai fan è quella degli strafalcioni dei giornalisti. Anche questa volta Striscia non ha risparmiato nessuno. A partire dalla giornalista di Sky TG24 Raffaella Cesaroni che parlando di coprifuoco si è confusa dicendo che sarà attuato “dalle 28 alle 5”. Pronta la battuta di Ficarra: “Questa non è l’ora legale, questa è l’ora illegale!”.

Non passa nemmeno inosservato un dettaglio dell’intervento in diretta dal suo studio di Cateno De Luca, sindaco di Messina. Alle spalle del primo cittadino siciliano si può notare spuntare una statuetta di Jeeg Robot, eroe di un manga giapponese.

Nemmeno risparmiata Maria Teresa Ruta che esibisce erroneamente le sue conoscenza anatomiche, sostenendo che l’essere umano possiede 25 metri di intestino. Stessa sorte per Alberto Duval del TG5 che sostiene che “i contagi superano quota 16 mila euro”… e in lire quanto fanno?

Infine, preso di mira anche Studio Aperto, o meglio, la regia che fa saltare le immagini mentre si parla dell’apertura alle coppie omosessuali del Papa. “Colpa di un regista omofobo”, si domanda ironicamente Ficarra.

LEGGI ANCHE >>> Flavio Insinna dopo la bufera di Striscia la notizia ci riprova: pericoloso ritorno