Una banale operazione all’orecchio, muore a 10 anni: colpa degli anestesisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:48

Una bambina di dieci anni, morì sotto i ferri. Il Tribunale ha scelto oggi per due condanne e tre assoluzioni.

Roma: bambina muore durante intervento, condannati gli anestesisti
Fonte foto: (Pixabay)

La vicenda è finita con due condanne e tre assoluzioni. Il giudice monocratico di Roma ha deciso dopo un lungo processo, causato dalla morte di G.F., dieci anni, morta nel 2014 per una banale operazione all’orecchio.

Era un’operazione di routine, quella che si tenne nella clinica Villa Mafalda, nella Capitale italiana. Ma la bambina non si è mai più svegliata. Condanna a due anni di reclusione, per i due anestesisti.

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Chirurgo, assistente e direttrice sanitaria assolti

Non ci sono colpe dei familiari, come per la ragazzina morta sotto i ferri a soli 14 anni per un aborto, anzi, per G.F., morta a 10 anni per un intervento all’orecchio non riuscito, è stata chiesta giustizia.

Dopo tante indagini, il processo durato sei anni, ha portato alla decisione finale. I due anestesisti presenti in sala, sarebbero i colpevoli della sua morte. Così, è deciso dal giudice Roberto Rizzi, che ha anche assolto “perché il fatto non sussiste”, il chirurgo dell’operazione, il suo collaboratore e la donna che all’epoca era direttrice sanitaria della struttura.

Alla famiglia, riconosciuto anche un indennizzo di 550.000 euro, per la precisione destinata ai tre familiari costituitosi come parte civile nel processo. L’accusa, asserisce che i due anestesisti si sarebbero allontanati dalla sala operatoria, dopo aver somministrato il medicinale di anestesi alla piccola. La difesa, nel nome dell’avv. Francesco Compagna, annuncia: “È una decisione che non rispetta in alcun modo quanto emerso nel dibattimento. Leggeremo le motivazioni e faremo appello per ristabilire la verità dei fatti”.

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