Coronavirus, in Italia possibile farmaco a marzo : “Anticorpo multiuso”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:09

L’anticorpo monoclonale potrebbe aprire la strada ad un farmaco, disponibile nella migliore delle ipotesi da marzo, che potrebbe sia prevenire che curare il virus.

Farmaco coronavirus

In attesa di un vaccino, l’Italia accoglie una positiva notizia dal settore della ricerca. Insieme all’ormai famigerato vaccino anti-covid potrebbe essere considerata l’ipotesi di un farmaco a base di anticorpi monoclonali che avrebbero un doppio effetto, una doppia efficacia probabilmente. Da un lato potrebbe fornire una immunità di circa sei mesi per chi è sano, e dall’altra potrebbe guarire l’infezione per chi è di fatto positivo al virus.

L’annuncio è del professore Rino Rappuoli, tra i massimi esperti mondiali di vaccini, ed attualmente direttore scientifico e responsabile delle attività di ricerca e sviluppo esterno, presso il GlaxoSmithKline Vaccines di Siena. Secondo Rappuoli, prima di Natale potrebbe di fatto partire la sperimentazione del farmaco, con le varie prove da sostenere, e poi per marzo si potrebbe immaginare di avere a disposizione il farmaco.

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Coronavirus, in Italia possibile farmaco a Marzo : “Anticorpo multiuso”, sarebbe una rivoluzione

La notizia è di quelle che potrebbero rivoluzionare l’intero momento storico, immaginare l’utilizzo di un farmaco che potrebbe sia prevenire che curare il virus, apparirebbe ad oggi, come una conquista assolutamente epocale. Se consideriamo quanto questa pandemia sta facendo, tra ammalati e deceduti, una notizia del genere non può che riempire di speranza il mondo intero, non soltanto il nostro paese, che pure ne uscirebbe profondamente gratificato.

Rappuoli ha poi spiegato che il farmaco avrebbe alla base degli anticorpi monoclonali, sostanze presenti nel sangue dei pazienti che guariscono dal virus e che permetterebbero ad altre persone di guarire. L’isolamento di tali cellule, produttrici di tali difese,  è stato prodotto dal sangue dei pazienti di ospedali di Roma e Siena, guariti dal virus.

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