Vignetta Instagram Mancini, il ct fa dietro front: “Volevo sdrammatizzare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:56

Il commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Mancini è finito sotto l’occhio del ciclone per via di un post abbastanza forte 

Roberto Mancini

La vignetta pubblicata dall’allenatore della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini non è passata inosservata. Nell’immagine ci sono un malato in un letto di ospedale e un’infermiera. Quest’ultima chiede al paziente come si è ammalato e lui risponde: “Guardando i tg”. 

Mancini d’altronde aveva già lasciato intendere di avere una posizione più morbida rispetto al problema e si auspicava anche un ritorno parziale della gente allo stadio. In tanti invece l’hanno letta come una sorta di provocazione, una delle tante che stanno caratterizzando questa fase.

LEGGI ANCHE >>> Il ministro Azzolina contro i governatori di regione: “Scuole aperte”

Vignetta Instagram, Mancini criticato duramente dal popolo del web

Ovviamente come ormai da prassi in questi casi, la vicenda è diventata di dominio pubblico ed ha scatenato una serie di reazioni da parte degli utenti della rete.

Una vera e propria polemica, condita da una pioggia di critiche. Tra i commenti più emblematici ci sono “Vada a dirlo alle famiglie vittime di Covid”, “Evidentemente visitare il cimitero di Bergamo non gli è bastato”. Addirittura qualcun altro gli augura l’hackeraggio del suo profilo personale di Instagram @mrmancini10. Altri ancora si auspicano le sue dimissioni.

Nel frattempo però il “Mancio” ha chiarito una volta per tutte la questione attraverso un cinguettio su Twitter: “Volevo solo sdrammatizzare”. Un commento che probabilmente comporterà altre reazioni negative, ma che in fin dei conti non è poi così malvagio.

Provare un attimo ad evadere d’altronde è lecito altrimenti si rischia di cadere nel tunnel della negatività che già sta attanagliando l’Italia da diversi mesi. Chissà se arriverà una replica del ministro Speranza con cui nelle scorse settimane ci sono stati dei battibecchi a distanza.

LEGGI ANCHE >>> Vendevano on line presunti farmaci anti covid: oscurati 11 siti web