Coronavirus, Conte spiega le nuove misure: “Niente polizia a casa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:10

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha spiegato in conferenza stampa le nuove misure adottate dal governo contro l’epidemia di Covid19 in Italia.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte (Getty Images)

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, in conferenza stampa, ha spiegato per bene gli ultimi provvedimenti adottati dal Governo nelle ultime ore, per provare ad invertire la risalita dei contagi da Covid19. Il presidente ha chiesto dei sacrifici, ancora una volta agli italiani. Su tutto ha chiesto la disponibilità a prendersi di fatto cura di se stessi, rispettando pochi ma validi consigli, inoltrati dall’esecutivo nazionale.

Ha parlato dei locali, Conte, che chiuderanno a mezzanotte e che dalle 21 potranno servire soltanto ai tavoli. Ha parlato della necessità di essere prudenti quando si esce, indossando in ogni caso sempre la mascherina. Ha spiegato delle sospensioni degli sport amatoriali, invitando comunque tutti ad un senso di responsabilità. Tratto già dimostrato in precedenza dagli italiani, nei mesi più duri dell’epidemia.

LEGGI ANCHE >>> Coronavirus, Conte ha paura: stato di emergenza e ritorno alle restrizioni

Coronavirus, Conte spiega le nuove misure: le reazioni

Le parole del presidente Conte, quasi di conforto nei confronti dei cittadini, per questa nuova e difficile sfida che riguarda tutti gli italiani, si fanno quasi ironiche quando dice che non invieranno la polizia a controllare ogni casa.  Questo se si considera il limite di sei persone per le cene organizzate nelle abitazioni. Situazione in cui, se non i presenza di conviventi dovrebbe essere necessario indossare comunque la mascherina.

Conte ha poi spiegato che al momento la situazione nel nostro paese è migliore rispetto ad altri paese europei, ma che comunque non bisogna minimamente distrarsi o prendere sotto gamba ciò che sta avvenendo. Conclude con la questione scuola, mettendo al primo posto la necessità di tenerle aperte, contrariamente a quanto suggerissero in coro le regioni, per gli istituti superiori.

LEGGI ANCHE >>> Calcio, un altro supercampione positivo al Covid: è Cristiano Ronaldo