<p><strong>Tragedia a Napoli. Un bambino di 11 anni si è gettato nella notte giù dal decimo piano. Più che ad un suicidio si pensa ad un &#8216;gioco al massacro&#8217;.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-93289 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/bimbobalcone2collage.jpg" alt="" width="1279" height="778" /></p>
<p>E&#8217; giallo a Napoli. Un bambino si è lanciato dal decimo piano della sua abitazione ed è morto praticamente sul colpo. E&#8217; giallo perché è difficile pensare che si sia potuto suicidare a 11 anni. <strong>Si indaga sui pericolosissimi giochi al massacro</strong> che girano in rete: una sorta di prove di forza e di coraggio che spesso hanno portato alla morte di giovanissimi e giovanissime.</p>
<p>Si ipotizza anche la possibilità che il bambino venisse bullizzato: l&#8217;undicenne ha lasciato un biglietto indirizzato alla madre il cui contenuto è al vaglio degli investigatori. Il gesto è talmente eclatante da destare la massima attenzione su chi indaga. Anche perché storie come questa, purtroppo, sene sentono ormai troppe, e troppe potrebbero ancora capitare.</p>
<h2>Undicenne si lancia nel vuoto dal decimo piano: la macabra scoperta dei genitori</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-82932 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/Ambulanza-118-di-Notte-2-1.jpg" alt="" width="1280" height="739" /></p>
<p>La tragedia si è consumata in un quartiere benestante di Napoli, a Chiaia. I genitori del bambino, professionisti stimati nella zona, erano nella loro stanza quando hanno sentito dei rumori provenire da quella del figlio. Quando sono entrati nella camera dell&#8217;undicenne hanno visto la finestra spalancata. Con il gelo nel sangue si sono sporti e hanno fatto la drammatica scoperta.</p>
<p>Il figlio era finito giù, in un ballatoio. I soccorsi sono stati immediati ma per il bambino non c&#8217;era più niente da fare: era caduto dal decimo piano, è morto sul colpo. Dopo lo sgomento, la POlizia ha iniziato a indagare e come succede sempre in questi casi, è stato sequestrato subito il cellulare della vittima. Secondo chi si occupa del caso, lì potrebbero nascondersi i motivi di un gesto tanto tragico. Dal bullismo ad una challenge di quelli che mettono a prova il coraggio di chi la segue.</p>
<p>L&#8217;episodio di Napoli segue di un giorno quello del <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/09/29/morto-quindicenne-dato-fuoco-velletri/">suicidio di un altro giovanissimo</a></strong>: a Velletri non ce l&#8217;ha fatta il 15enne che si era dato fuoco: è morto per le gravi ustioni all&#8217;ospedale Gemelli di Roma.</p>