Cinque giovanissimi morti: “Bastava un cartello e non sarebbe successo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:04

Il sindaco di Castelmagno, il piccolo paese della provincia di Cuneo, è sconvolto dal terribile incidente stradale di questa notte costato la vita a cinque giovanissimi.

“Quindici giorni fa avevamo fatto una bella foto, c’erano tutti gli abitanti di questa frazione: è agghiacciante vederla, si può dire che è tagliata in due”. A parlare è Alberto Bianco, il sindaco di Castelmagno, in provincia di Cuneo: solo 54 abitanti.

5 giovani del posto sono morti in un terribile incidente. Si tratta di Marco Appendino, 24 anni, i fratelli Nicolò ed Elia Martini, di 17 e 14 anni, Camilla Bessone di 16 anni e Samuele Gribaudo di 14 anni.

“In una notte abbiamo perso il 50 dei giovani del nostro comune. È una di quelle tragedie che succedono non perché i ragazzi hanno bevuto, ma per una distrazione – le parole del primo cittadino all’AdnKronos -. Me lo hanno assicurato i carabinieri”.

Bianco ci tiene a sottolineare la bontà dei giovani che conosceva da sempre. “Quel ‘defender’, su una strada sterrata, forse avrà fatto i 15 chilometri orari […] sono strade che loro conoscevano molto bene, che facevano tutti i giorni per portare le mucche al pascolo. Quei ragazzi poi li conoscevo personalmente, giovani bravissimi, lavoratori”.

Cinque giovanissimi morti a Castelmagno, il sindaco: “me ne assumo le responsabilità”

Il sindaco di Castelmagno si sente anche lui responsabile di quanto è accaduto. “Me ne assumo le colpe indirettamente perché io rappresento lo Stato – le sue parole – mi sento responsabile, ma anche impotente.

Il primo cittadino apre un dibattito molto delicato, nel quale c’è il rischio che possano scattare denunce. “Non sto scaricando le colpe – afferma – ma questo è un comune di 54 abitanti che ha 25-30 chilometri di strade da tenere in ordine con pochissimi trasferimenti dallo Stato e mi rendo conto diverse volte la segnaletica è carente […] In questo caso mi sento colpevole, bastava un cartello che segnalasse la curva e forse non sarebbe successo.

Se fossi ricco – ammette – metterei cartelli di tasca mia, ma sono un insegnante, faccio il sindaco gratuitamente così come lo fanno l’assessore e i consiglieri” […] Su questo lo Stato è assente e me ne assumo in parte la colpa perché probabilmente se avessi alzato la voce, chiamato i giornalisti, denunciato che siamo in questa drammatica situazione forse qualcosa sarebbe cambiato.

È possibile che lo Stato non ha 30mila euro all’anno da poter investire sulle strade? Si chiede il sindaco – Mandatemeli ogni due anni e io sono contento”.

C’erano 9 ragazzi a bordo nel Land Rover Defender, . Tra le cause del terribile volo non si esclude una disattenzione del ragazzo alla guida, Marco Appendino, ma non si esclude neppure un guasto meccanico.

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