“Lo stato di emergenza è dittatura” Salvini contro Conte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:19

Il Senato ha approvato la proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre. Salvini si scaglia contro il premier Conte e annuncia barricate.

Lei sta mentendo agli italiani, lei sta dicendo bugie: se non c’è l’emergenza, non si può prorogare lo stato d’emergenza“. Parla così Matteo Salvini al Senato contro il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto poco prima di lui.

“L’emergenza non esiste se non nella vostra testa. Fatelo un giro nei reparti per vedere com’è la situazione”, ha aggiunto il leader della Lega, citando le dichiarazioni del costituzionalista Sabino Cassese e quelle di alcuni medici.

Tra le motivazioni per cui il governo ha voluto la proroga, anche quella di snellire le procedure, per esempio, per potere acquistare i banchi per le scuole in vista della ripresa di settembre: “se non è una barzelletta è un dramma” risponde Salvini. “per comprare i banchi si dichiara lo stato di emergenza, vuol dire che senza di questo non si riescono neppure a comprarli”.

Prorogato al 15 ottobre lo stato di emergenza, Conte: il virus c’è ancora

«La proroga è inevitabile» sulle basi «di valutazioni squisitamente, vorrei dire meramente tecniche». Lo ha detto il premier Conte intervenendo al Senato. Il Cts ha segnalato che «sebbene la curva di contagi e l’impatto sul Ssn si siano notevolmente ridotti, ed è un dato che ci rinfranca, i numeri registrati dicono che il virus continua a circolare nel Paese. E la situazione internazionale resta preoccupante e ciò che accade nei Paesi a noi vicini ci impone un’attenta vigilanza», aggiunge.

Quella della proroga è una mossa vista con sospetto in particolare dalle opposizioni, che la bollano come un escamotage del premier per avocarsi una sorta di “pieni poteri”.

Salvini: “sono perché la gente possa tornare liberaemente e serenamente in Italia, a godersi le nostre bellezze, mare, montagne e città d’arte – aveva detto alla manifestazione degli ambulanti che si è tenuta a Montecitorio -. Chi pensa di voler protrarre lo stato di emergenza è in malafede e non ama l’Italia, fa un danno economico devastante, è un attentato alla nostra democrazia”.

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