Rapimento di Fabrizio De André e Dori Ghezzi: così nacque Hotel Supramonte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:40

Quarantuno anni fa il rapimento di Fabrizio De André e Dori Ghezzi, era il 27 agosto del 1979 da quell’esperienza nacque Hotel Supramonte.

Fonte Foto: Instagram @sabinalipartiti

Era il 27 agosto 1979 quando Fabrizio De André e Dori Ghezzi vennero sequestrati da Tempio Pausania, nella regione sarda del Gallura. La tragica vicenda ha ispirato a Faber il meraviglioso brano Hotel Supramonte, brano uscito nel 1981.

Al tempo il banditismo sardo era in pieno fervore e i rapiti in Sardegna erano già a quota dieci: “Il numero delle vittime sa di bollettino di guerra” scriveva Alberto Pinna nel pezzo in cui parlava del sequestro.

Rapimento di Fabrizio De André e Dori Ghezzi

Fonte Foto: Instagram @dentro_faber

Fabrizio De André e Dori Ghezzi, tre anni prima del rapimento, avevano acquistato una fattoria all’Agnata, proprio qui la coppia fu colta nella notte e portata via con la forza.

La prima a svegliarsi fu Dori, allarmata da un rumore di passi in casa che hanno poi raggiunto la stanza che divideva con Fabrizio. La coppia passò sotto sequestro 111 giorni e in quei mesi in Sardegna arrivò anche il Generale Dalla Chiesa e furono inviati rinforzi da ogni parte dell’Italia. Fortunatamente quella notte i rapitori non trovarono in casa la piccola Luvi, la figlia di due anni in vacanza al mare con i nonni a Porto Cervo.

“Capiamo i banditi e le ragioni per cui agiscono in quel modo, – aggiungendo – sebbene il reato di sequestro di persona sia tra i delitti più odiosi che si possano commettere” ha spiegato poi Fabrizio De André. I due furono liberati a seguito del pagamento del riscatto di 600 milioni di lire. De André ha poi ricordato di quei giorni: “Durante il rapimento mi aiutò la fede negli uomini, proprio dove latitava la fede in Dio.”

Hotel Supramonte, un triste racconto

Uno dei brani più famosi e celebri di Fabrizio De André è certamente Hotel Supramonte, il cui nome si ispira proprio ai luoghi del sequestro. Il “Signore distratto” di cui si parla nella canzone è proprio il tempo, in quei lunghi mesi di prigionia.

LEGGI ANCHE>>> Fabrizia De Andrè felice con il padre: adesso c’è sintonia 

LEGGI ANCHE>>> Rai 1, Una storia da cantare: stasera Fabrizio De André