Bonus ristrutturazione: le detrazioni possibili sulla seconda casa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:28

Il bonus ristrutturazione al 110% è l’agevolazione più in auge del 2020. Ma è possibile utilizzarlo anche per la seconda casa? E per quali tipi di interventi?

Bonus ristrutturazione
Fonte Pixabay

Il Decreto Rilancio ha introdotto una delle novità di maggior rilievo di questo “disastroso” 2020. Chi ha intenzione di effettuare degli interventi di ristrutturazione sulla propria abitazione, può farlo a condizioni molto vantaggiose.

È previsto infatti un bonus del 110% (in detrazione fiscale) per tutti i lavori che hanno come obiettivo quello di migliorare l’efficienza energetica o la messa in sicurezza dello stabile. Dunque una bella opportunità per poter mettere “a posto” la proprio abitazione praticamente a costo zero.

In tanti stanno prendendo informazioni sulla tematica, che diventerà di fatto il nuovo tormentone del prossimo anno e mezzo. Ma chi può accedere allo sgravio fiscale?

Bonus ristrutturazione: come funziona

Bonus ristrutturazione
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Trattandosi di uno strumento appetibile, per forza di cose è soggetto ad alcune limitazioni e condizioni. Oltre a dover rientrare in una determinata categoria di lavori è necessario seguire una determinata prassi e adeguarsi alle “regole” previste per poter ottenere il beneficio.

Sono rimborsabili le innovazioni apportate dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Si può optare per un rimborso Irpef in cinque anni ripartito in altrettante quote del medesimo importo, una cessione del credito o uno sconto in fattura (a patto che l’impresa incaricata dei lavori si faccia carico dei lavori e del rimborso previsto). Quest’ultimo metodo in particolare consente di poter procedere con la ristrutturazione anche senza disporre di liquidità.

Detrazione lavori ristrutturazione: vale anche per la seconda casa?

Tra gli interrogativi più ridondanti di questi giorni meritano una specifica particolare i lavori riguardanti le seconde case. In un primo momento sembrava che non potessero essere ricomprese nell’agevolazione. Infatti, la detrazione era esclusa per le villette unifamiliari adibite a seconde case.

Solo grazie ad un recente emendamento è stato esteso il bonus ristrutturazione a tutte le tipologie di immobili. Quali saranno i principi a cui attenersi in queste circostanze? Praticamente i medesimi che si devono seguire per le prime case.

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