Bonus 1000€ per autonomi e partite iva: a chi spetta e requisiti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:33

Il Decreto Rilancio prevede la conferma e l’aumento del bonus 1000 euro autonomi e partite Iva. Ecco quali requisiti sono indispensabili per potere ottenere il sussidio

partite ivaIl Decreto Rilancio è stato annunciato e con lui tutte le misure per aiutare i cittadini a sopperire a questa fase anomala caratterizzata dall’emergenza Covid-19. Molti provvedimenti già inseriti nel Decreto Cura Italia di marzo sono stati confermati. Alcuni sono stati anche incrementati così come si prospettava durante il lungo periodo di attesa.

Nella fattispecie il tanto atteso bonus per lavoratori autonomi e titolari di partita Iva ha avuto una lieve e importante maggiorazione. Ecco tutti i dettagli sulle categorie che possono accedere all’ammortizzatore sociale e i parametri a cui devono attenersi per poterlo fare con la massima regolarità e trasparenza.

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Bonus 1000 euro, chi potrà ottenerlo?

Soldi
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Dunque, in prima istanza è bene distinguere chi sono i beneficiari e quanto spetta a ciascuno di loro:

  • Bonus 1000 euro professionisti, partite Iva e lavoratori autonomi, iscritti alla gestione separata, non titolari di pensioni e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Dovranno inoltre comprovare la riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
  • Bonus 1000 euro co.co.co, collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla gestione separata non titolari di pensione, non iscritti ad altre forme previdenziali e che non abbiano più un lavoro alla data di entrata in vigore del decreto.
  • Bonus 600-1000 euro lavoratori in somministrazione operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020. Naturalmente non devono essere titolari di pensioni, né di rapporto di lavoro dipendente. Inoltre non devono godere dell’indennità di disoccupazione all’entrata in vigore della disposizione.
  • Bonus 1000 euro lavoratori stagionali nel settore turismo e stabilimenti termali, le cui condizioni sono praticamente le medesime dei dipendenti in somministrazione riportati nel punto precedente.

Il decreto Rilancio però non ha confermato il bonus di 1000 euro per gli operatori del settore sanitario. Una notizia che ha creato non poche polemiche.

Bonus 1000 euro, requisiti d’accesso

Dunque, esistono delle condizioni tassative per poter avere accesso al bonus. Al momento della presentazione della domanda non bisogna avere nessun altro tipo di contratto di lavoro e non bisogna godere dei benefici di nessuna pensione.

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Il dpcm prevede inoltre che i soggetti richiedenti debbano dimostrare nella domanda da inoltrare all’Inps una perdita del 33% del fatturato a causa del blocco imposto per il coronavirus. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale comunicherà poi a sua volta i dati all’Agenzia delle Entrate, la quale effettuerà le verifiche del caso per riscontrare la veridicità dei dati. Quest’ultima poi comunicherà all’Inps l’esito dei controlli. In caso non ci siano incongruenze viene disposto il pagamento.