Paolo Liguori su Silvia Romano e governo: “propaganda per il terrorismo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:49

Il riscatto di Silvia Romano continua a far discutere. In un video, il direttore del TgCom24 Paolo Liguori dice la sua, sostenendo che la volontaria si sia convertita non all’Islam, bensì al gruppo terroristico Al-Shabaab

Silvia Romano Paolo LiguoriLa liberazione della connazionale Silvia Romano, la cooperante internazionale che fu rapita in Kenya da un commando di terroristi di Al-Shabaab il 20 novembre del 2018, sta facendo discutere più di quello che ci si aspettava. I principali motivi che stanno sollevando un polverone riguardano i 4 milioni pagati per il riscatto e la sua conversione all’Islam.

Le immagini del ritorno di Silvia Romano con il lungo vestito verde, già criticate dalla scrittrice Silvana De Mari, sono state commentate anche da Paolo Liguori. Il direttore del TgCom24 ha appreso la notizia con ambivalente sentimento: “Silvia Romano, croce e delizia: siamo contenti che sia tornata, ma come è tornata?”, si domanda.

È tornata convertita. La nostra costituzione e quelle di tutto il mondo libero garantiscono la libertà di culto: buddista, protestante, ecc. Tutto è lecito nel nostro ordinamento per lei come lo era per Muhammad Alì, cioè per Cassius Clay – qui allude al campione di pugilato che negli anni ’60 si convertì all’Islam, cambiando il suo nome – ed è giusto”.

Poi arriva la critica vera e propria. Secondo Liguori, la Romano si è convertita al gruppo sanguinario di terroristi: Silvia Romano non si è convertita all’Islam, che già non è una cosa unica ma ha molte sfaccettature tra la jihad e l’Islam moderato. Silvia Romano si è convertita ad Al-Shabaab, che è un gruppo terrorista somalo che ha fatto migliaia di morti in Kenya e in Somalia”.

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Paolo Liguori contro le immagini di Silvia Romano e il suo abito: “Propaganda per il terrorismo”

Silvia Romano
Fonte foto: Getty Images

Al direttore del TgCom24 non sono andate giù le immagini di Silvia Romano con quella ampia tunica verde che le copriva anche la testa. “Quella palandrana verde era un costume indossato per l’occasione propagandistica della televisione”.

Per Paolo Liguori, Conte e Di Maio sono rimasti inermi: Il Presidente del Consiglio e il ministro degli esteri Conte e Di Maio non hanno detto una parola. E nemmeno il povero ambasciatore è riuscita a farla cambiare prima di portarla in Italia”.

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Per concludere, la sua tesi finale: “Questo non va bene. Questa è propaganda per il terrorismo che abbiamo finanziato con il suo riscatto”.

11.05.2020Silvia Romano è tornata libera dopo 18 mesi di prigionia. Il commento del Direttore Paolo Liguori #ilgraffiodelle12 #paololiguori #tgcom24

Pubblicato da Tgcom24 su Lunedì 11 maggio 2020

Parola dell’esperto Freddie del Curatolo

Un esperto come Freddie del Curatolo, direttore di malindikenya.net, ha chiarito aspetti importanti sul vestito indossato da Silvia Romano: “Quell’abito si chiama jilbab. Non è un abito religioso ma chiaramente è indossato da donne islamiche. E’ un abito più da passeggio“. Insomma, un vestito somalo, ma non legato ad Al-Shabaab come affermato in modo esplicito ed inequivocabile da Paolo Liguori.