Ermal Meta: l’intervista è commovente, ma il pubblico è infastidito

A Verissimo, riproposta l’intensa intervista al cantante, Ermal Meta, ospite di Silvia Toffanin pochi mesi fa. Alcuni dettagli sono da brividi

Ermal Meta
Ermal Meta Getty

Qualcosa non è andato giù ai fan della trasmissione Verissimo, e forse anche a quelli del cantante, Ermal Meta, che ieri hanno seguito la trasmissione per rivedere un’intervista fatta al trentottenne qualche mese fa.

Impazza infatti, la polemica sui social per quanto riguarda la rivisitazione della sigla del programma, condotto da Silvia Toffanin. A contendersi lo spazio con i tanti messaggi favorevoli, alcuni che hanno criticato la sigla iniziale, cantata da un coro fatto da tanti volti dello spettacolo.

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A Verissimo la replica di un’intervista ad Ermal Meta, ma il pubblico storce il naso

Ermal Meta: "Mia madre mi fece un regalo ma non aveva i soldi"

Alcuni dettagli dell’intervista realizzata pochi mesi fa con Ermal Meta, mettono ancora i brividi. Il cantante albanese, naturalizzato italiano, afferma di voler dimenticare un momento vissuto con la sorella, ma non solo. Particolarmente commovente lo spezzone in cui ricorda un regalo di sua madre: “Volevo una tastiera ma non avevamo i soldi. un giorno torno a casa, vado in camera mia apro la porta e c’era la tastiera. Mi sono sentito malissimo perché mia madre non aveva i soldi per quella tastiera e si era dovuta aprire un altro finanziamento… mi viene da piangere ancora adesso a pensarci”.

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Ma a far arrabbiare alcuni ascoltatori, non è stata la bella idea di riproporre interviste del passato, nella fascia, Verissimo – Le storie creata apposta da Canale 5 per ovviare a questo momento di forzata inattività a causa del Coronavirus, tantomeno l’idea di riproporre quella fatta al cantautore e compositore di Fier. Il coro, quello con cui è stata proposta una nuova versione della sigla, ha fatto invece discutere. Qualcuno su Twitter infatti, ha scritto:Quanta ipocrisia… Ma poi dobbiamo combattere un virus non la guerra“. D’accordo anche un altro utente, che indugia anche sul tecnico: “Hanno pure stonato, era meglio non fare niente…”