Figlia di un paziente di Milano scrive: “Mio padre è morto solo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:50

Figlia di un paziente del Policlinico di Milano morto dopo aver contratto il Coronavirus, ha scritto una lettera in cui ha parlato degli ultimi giorni del padre.

Figlia paziente di Milano
foto Getty Images

Sono parole di commozione quelle riportate online e riprese dal Milano Today, parole della figlia di un signore deceduto proprio qualche giorno fa all’interno del Policlinico di Milano, dove era stato ricoverato. L’uomo era infatti risultato positivo al tampone del Coronavirus.

L’emergenza non smette di placarsi ancora oggi, è solo di qualche giorno fa il nuovo decreto emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con misure ancora più restrittive per tutta l’Italia.

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Figlia di un paziente di Milano scrive una lettera: “E’ morto solo”

ricoverati terapia intensiva
Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images

Figlia di un paziente di Milano, morto qualche giorno fa dopo essere risultato positivo al Coronavirus, ha scritto una lettera molto commovente che è stata ripresa da tutte le testate, compresa Milano Today.

Il mio papà ci ha lasciato ieri colpito dal virus da venerdì. Solo. Senza sua moglie, senza i suoi due figli a tenergli la mano. Ma so che è stato circondato da tanta umanità. Mi diceva al telefono: ‘sono tutti gentili ma corrono tanto, poverini!’. Io lo so che correte. E ce la mettete tutta e vi ringrazio di cuore. Sono una mamma di 45 anni, una moglie, ma prima di tutto una figlia. Di due genitori meravigliosi” scrive la donna che poi continua: “Ora anche mia mamma è ricoverata e spero che ce la farà. Posso solo sperare, consapevole però che è in ottime mani.

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Ma non è ancora tutto, la donna, distrutta dal dolore non dimentica di ringraziare tutto il personale medico dell’Ospedale: “Grazie a tutta l’équipe, grazie per le corse, grazie per un sorriso nascosto dalla mascherina, grazie per il coraggio e la professionalità. Grazie a tutti ragazzi! Spero di potervi ringraziare uno per uno quando tutto sarà finito. Spero di potervi stringere la mano, guardavi negli occhi e trasferirvi tutta la mia stima e la mia riconoscenza. Grazie di cuore” queste le parole finali che poi la donna firma con: “una mamma, un nipote e un genero”.