La vitamina C protegge dal Coronavirus? Verità o bufala, ecco la risposta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:01

No, la vitamina C non protegge dal Covid-19. Si tratta di una bufala che non ha alcuna valenza scientifica, ma che circola da tempo su WhatsApp.

Cesto di mandarini, vitamina C
Cesto di mandarini, vitamina C

Negli ultimi tempi varie catene social su WhatsApp hanno diffuso la voce che la vitamina C fosse in grado di prevenire l’infezione da Coronavirus. Purtroppo non c’è alcun nesso scientifico che confermi tale teoria. Nonostante ciò molte persone, tra cui anche vip e influencer, hanno creduto alla falsa natizia. Tanto che diversi beniamini dei social ne hanno parlato sui loro profili, dando ancora di più adito all’idea.

La bufala si aggiunge all’elenco di tutte quelle che fino ad adesso sono circolate sul web, come il bere bevande calde, il consumo di aglio o addirittura il mangiare grandi quantità di proteine.

Attuare anche uno solo di questi comportamenti non ha nessun riscontro posivo. Infatti il Ministero della Salute è stato costretto a redigere un articolo sul sito ministeriale per mettere in chiaro le cose.

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Vitamina C: la fake news social che preoccupa il Ministero della Salute

Integratori vitamina C
Integratori vitamina C

Il Ministero della Salute è dovuto ricorrere ai ripari per evitare che ulteriori bufale, come quella del consumo di vitamina C a protezione del Coronavirus, venissero diffuse.

Il concetto è molto semplice: non esistono evidenze, sottolineano gli esperti, che certifichino un’azione della vitamina C sul virus.

Dunque non è assolutamente veritiero il fatto che consumandone grandi quantità si possa “rinforzare il sistema immunitario”. Sicuramente la vitamina C viene raccomandata per prevenire il raffreddore e le sindromi parainfluenzali, ma sul Covid-19 non ha effetto.

Quindi per evitare di incorrere in errori o addirittura provocare ulteriori problemi di salute non necessari in questo momento, è necessario far riferimento alle indicazioni del Ministero dalla Salute. Tra l’altro l’Oms ha affermato che al momento non esiste un farmaco per la prevenzione o il trattamento del Coronavirus. Infatti i medici stanno testando sui malati più gravi diversi medicinali proprio per studiare le reazioni che ottengono sul virus.

Inoltre è da ricordare che ancora non esiste un vaccino, sul quale diversi ricercatori stanno lavorando, anche se non è ancora chiaro quando sarà disponibile.

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Infine c’è un altro fattore da tenere in considerazione, cioè il fatto che assumendo alti dosaggi di vitamina C, come raccomandato dal falso messaggio, si potrebbe favorire la comparsa di calcoli renali. Al momento visto il sovraffollamento degli ospedali sarebbe ben consigliato evitare di incorrere in comportamenti errati che potrebbero causare altri danni a noi e agli altri.