Storie Italiane: senzatetto denunciati perchè non stanno a casa

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Storie Italiane torna in onda con una nuova puntata condotta come sempre da Eleonora Daniele che aggiorna il pubblico sull’emergenza del Coronavirus.

Storie Italiane, senzatetto denunciati
pixabay

Eleonora Daniele al timone della nuova puntata di Storie Italiane aggiorna tutto il pubblico sulla situazione del Coronavirus che coinvolge davvero tutti, compresi i senzatetto che sono stati denunciati perchè non stanno a casa.

“Ci dicono di stare a casa, ma noi non abbiamo una dimora, non abbiamo paura del Coronavirus, abbiamo paura della fame. Siamo andati alla mensa, ci chiedevano il metro di distanza ma noi non lo rispettiamo perchè pensiamo solo a mangiare” ammette uno dei clochard intervistato dall’inviata di Rai Uno.

Leggi anche: ANNA, LE PAROLE DELLA FIGLIA DEL PAZIENTE MORTO A PAVIA

Storie Italiane, senzatetto denunciati perchè non stanno a casa

Storie Italiane torna in onda con una nuova puntata che al momento sta parlando della situazione dei senzatetto ai tempi del Coronavirus. Moltissimi quelli intervistati dagli inviati di Rai Uno.

Nel momento del collegamento con la capitale, le immagini sono quasi surreali: “In questo momento a Roma ci sta parecchio traffico, spero che tutti vadano a lavoro anche se vedo persone che stanno facendo sport…. fuori dalla stazione ci sono tanti senzatetto, cercano di rifugiarsi dove possono, alcuni vengono supportati dalla Caritas, anche se molte mense adesso sono chiuse per l’emergenza” commenta uno degli inviati del programma.

Ma non è ancora tutto, tanti sono i servizi nella città di Milano in cui si vedono persone che ancora oggi non rispettano le regole, continuando a camminare in gruppo o andando a fare la spesa insieme e non da soli.

Leggi anche: AURORA RAMAZZOTTI, QUARANTENA SUL TETTO

“I senzatetto non solo il male maggiore, il vero problema sono i pendolari che non rispettano le distanze e le persone che vanno a fare la spesa più volte al giorno. Il problema sono i comportamenti sbagliati tutti i giorni, chi corre appena può. Adesso anche chi non ha mai corso, ora va a correre, dobbiamo capire che dobbiamo stare a casa” dichiara il virologo Broccolo in collegamento.

“I primi sintomi sono cominciati con il mal di ossa e dolore alla pancia il giorno dopo è iniziata la tosse e alla sera la febbre. Ho chiamato i numeri e sono stato visitato il giorno dopo, ho fatto quarantena per capire come fosse la situazione. Adesso sono stato dimesso, sono isolato in camera da letto. Mi hanno chiamato per dirmi che l’ultimo tampone fatto era negativo” dichiara Leonardo Greco, in collegamento.