Yaravirus Brasile: scoperto un virus con geni mai visti prima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:55

In Brasile, scoperto un nuovo virus mai visto prima. Per ora non ha attaccato nessun essere umano ed è difficile ma non impossibile che accada in futuro

Yaravirus Brasile: scoperto un virus con geni mai visti prima
Lo Yaravirus (Fonte foto: wired.it)

Scoperto un nuovo virus, in Sud-America, più precisamente grazie a degli studi effettuati in Brasile. Il virus, è formato per il 90% da geni mai visti prima in nessuna forma di vita.

Il nome scelto per indicarlo è stato, Yaravirus, da Yara, che per le tribù indigene Tupi-Guarani è la dea dell’acqua, visto che questo nuovo elemento, è stato scoperto analizzando una laguna.

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Yaravirus: il nuovo virus scoperto nelle acque del Brasile

Yaravirus Brasile: scoperto un virus con geni mai visti prima
Una rappresentazione del nuovo virus (Fonte foto: ilsussidiario.net)

Proprio mentre il mondo intero è preoccupato dal Coronavirus, l’essere umano fa una nuova scoperta, nello stesso campo, con lo Yaravirus, trovato nelle acque del lago Pampulha, una laguna di natura artificiale, che si trova a Belo Horizonte, nella zona Sud-Est del Brasile. E dire, che quando la settimana scorsa in Brasile era apparsa la “Mano di Dio”, qualcuno aveva urlato al presagio di nuove sventure.

Gli studiosi, analizzando i campioni d’acqua, si sono accorti, che oltre ad alcuni virus di dimensioni poco rassicuranti, che attaccano le amebe, c’erano anche dei virus molto piccoli, presenti tra loro. Il nuovo virus scoperto infatti, ha un diametro di 80 nm (nanometri), pochissimi, se si pensa che i virus che infettavano gli altri organismi erano di almeno 200 nm. Più che altro, la consistenza del gene dello Yaravirus non è stata trovata in nessuno dei dati genomici ambientali tra quelli raccolti. Per questo, la scoperta è da considerarsi rarissima. Non sono chiare infatti per ora, origini ed evoluzione di tale elemento.

Stando a quello che dicono gli esperti, a proposito di pericoli per l’uomo, per adesso non dovremmo preoccuparci. Lo Yaravirus non attaccherebbe le cellule dell’uomo, ma il gruppo di ricercatori che lo ha scoperto, vorrebbe adesso, analizzare meglio le caratteristiche del virus per comprendere in che modo esso interagisce con le amebe attaccate.