Massimo Sartori aggredito e ucciso dai cani della compagna

E’ morto ieri sera Massimo Sartori un uomo che viveva nel padovano insieme alla sua compagna, aggredito e ucciso dai due rottweiler della donna.

Cani aggressivi
Due cani aggressivi che si azzuffano (Fonte: Getty Images)

Tragico incidente nel padovano, muore aggredito dai cani della propria compagna Massimo Sartori, 49 anni.

La vicenda si è svolta nella giornata di ieri 11 dicembre 2019 alle 21:40 a Pozzonovo, nella provincia di Padova.

Massimo Sartori stava rientrando a casa avviandosi come sempre nel giardino dell’abitazione dove viveva insieme alla compagna.

La donna possedeva da tempo due rottweiler, un maschio di 2 anni e una femmina di 9, cani generalmente ritenuti pericolosi e aggressivi.

Proprio questi due sono stati i colpevoli del decesso di Sartori, che l’hanno aggredito brutalmente e senza sosta fino a condurlo alla morte.

I cani infatti, che si trovavano liberi nel giardino di casa, improvvisamente si sono avventati contro il compagno della loro padrona.

Inspiegabilmente e per motivi sconosciuti gli animali si sono infastiditi dalla presenza dell’uomo e hanno iniziato ad aggredirlo.

Numerosi sono stati i morsi che i cani hanno dato all’uomo, puntando varie zone del corpo di Massimo Sartori.

In particolare i due rottweiler hanno mirato e azzannato il volto e le braccia dell’uomo, mentre Sartori ha cercato disperatamente di fare di tutto per liberarsi dalla morsa aggressiva dei due animali impazziti.

Purtroppo però nonostante i numerosi tentativi per cercare di divincolarsi da questa violenza, l’uomo non è riuscito in alcun modo a ripararsi dalla furia aggressiva.

Pare che a trovare il corpo di Massimo Sartori sia stata proprio la compagna e padrona dei due animali, che immediatamente ha chiamato il 118.

Una morte tragica e violenta che si poteva evitare

Cane rottweiler
Esemplare di rottweiler (Fonte: Getty Images)

Sartori è stato portato d’urgenza in ospedale con l’ambulanza, ma per lui purtroppo non c’è stato molto da fare, poiché le ferite che i cani avevano provocato erano troppo gravi e i medici hanno potuto solo constatarne il decesso.

Entrambi i rottweiler sono stati consegnati al servizio veterinario del canile di Salvezzano e non si conosce quale sarà il loro destino.

Intanto però il Codacons ha affermato che bisogna fare qualcosa per evitare che tragedie di questa portata si verifichino nuovamente.

Secondo l’associazione, indipendentemente dal tipo di educazione che si dà ai propri animali, esistono razze di cani particolarmente aggressive e per questo motivo si chiede l’istituzione di un patentino obbligatorio per chi li possiede.

In questo modo i proprietari di cani ritenuti pericolosi sarebbero tenuti ad assumersi le proprie responsabilità in caso di attacchi di qualunque tipo.

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