È nata la fondazione in onore di Nadia Toffa: per non dimenticare

A Brescia è stata finalmente presentata la fondazione in memoria di Nadia Toffa che si occuperà di diversi temi a lei cari per non dimenticare la sua battaglia 

È nata la fondazione in onore di Nadia Toffa: per non dimenticare
Fonte: Instagram (screenshot – https://www.instagram.com/nadiatoffa/?hl=it)

Finalmente è stata presentata la fondazione in onore e in memoria di Nadia Toffa. La fondazione in questione si occuperà di diversi temi molto cari alla Iena per non dimenticare le sue continue battaglie.

La presentazione è avvenuta a Brescia, città che ha dato i natali alla nota conduttrice, e all’inaugurazione vi era anche il Primo Cittadino del capoluogo lombardo.

Durante la presentazione è intervenuta anche la mamma di Nadia, Margherita Rebuffoni, che ha presentato gli obiettivi e le finalità della fondazione in questione. Con la Rebuffoni anche suo marito, papà di Nadia, e le sorelle della Iena.

L’ente in questione si occuperà di temi molto cari alla Toffa quali ambiente, salute e sociale. La fondazione nasce dopo circa quattro mesi dalla dipartita di Nadia che, come tutti i suoi fan purtroppo sapranno, deceduta tristemente il 13 agosto 2019 dopo aver sofferto per lungo tempo di un tumore al cervello.

L’ente nasce proprio per non dimenticare la Iena e continuare a combattere con forza e tenacia contro le ingiustizie proprio come la stessa Nadia ha fatto per tutta la sua breve vita.

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Nasce la fondazione Nadia Toffa: il Primo Cittadino di Brescia alla presentazione

È dunque nata la fondazione Nadia Toffa che si pone come temi principali il sociale, l’ambiente e la salute per ricordare le grandi battaglie per cui la stessa Iena ha combattuto nel corso della sua carriera. 

Il Primo Cittadino di Brescia, Emilio Del Bono, ha presenziato alla presentazione dell’ente che si è svolta presso Palazzo Loggia.

Tra i partecipanti anche Margherita Rebuffoni, mamma della Iena, che durante la presentazione ha ricordato sua figlia con commuoventi parole: “Nadia nella sua vita si è sempre battuta per far sentire la voce di chi non viene ascoltato per portare alla luce questioni lasciate ai margini e per dare un aiuto concreto. Con questi stessi valori diamo vita alla fondazione”.

I destinati dell’ente, almeno per ora, sono tre: l’Istituto Neurologico Carlo Besta con sede a Milano; il reparto di oncoematologia pediatrica di Annunziata di Taranto e diverse associazioni che operano nella Terra dei fuochi.

In previsione per giugno 2020 vi è già il primo evento benefico presso il museo di Santa Giulia, a Brescia. Tutti i ricavi dell’evento prima citato andranno alla ricerca contro il cancro.