Fca, tonfo a Piazza Affari dopo il no alla fusione con Renault

fca tesla sanzioni co2
(Getty Images)

Dopo il non alla fusione con il Gruppo Renault, primi contraccolpi a Piazza Affari per Fca: il titolo dell’ex Lingotto perde in apertura il 2,83%

Dopo che è saltato il progetto di fusione tra Fca e la Renault, che pure aveva ricevuto il via libera del governo transalpino, nella persona del Ministro dell’Economia Bruno Le Maire, che detiene una partecipazione nel capitale azionario del colosso automobilistico francese, e del Presidente della Nissan, partner della Renault, prime ripercussioni in Borsa per Fca: in apertura a Piazza Affari il titolo della casa automobilistica italo-statunitense cede, infatti, il 2,83% e scende a 11,35 euro. Se Atene piange, Sparta non ride: fortissima la perdita per Renault a Parigi. Il titolo arretra del 7,36% e le azioni scendono a 51,91 euro. Riflessi negativi anche per il titolo della Nissan che cede l’1,3% a Tokyo. In territorio negativo anche Mitsubishi che perde quasi il 5%. Già ieri era stato immediato il contraccolpo per Fca a Wall Street dove il titolo del Gruppo ha ceduto il 3,71% nelle contrattazioni after hours.

LEGGI ANCHE –> FCA, PROPOSTA DI FUSIONE CON IL GRUPPO RENAULT

Fca, tonfo in Borsa dopo il no alla fusione con Renault. Le richieste di Parigi

A far saltare il banco, quando sembrava ormai ben avviato il progetto di fusione, le richieste del governo transalpino che hanno indotto il management di Fca a recedere dal proposito di fusione per la constatazione che ” non vi sono attualmente le condizioni politiche per procedere “. Parigi, infatti, ha chiesto che la “testa”, la sede operativa di Fca-Renault, fosse collocata in Francia e un posto nel nuovo CdA per un rappresentante del governo francese, la cui quota nel nuovo gruppo sarebbe scesa al 7,5%,  oltre a garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali negli stabilimenti francesi. Infine a John Elkann, Presidente di Fca, sarebbe spettata la presidenza, ma l‘Ad post-fusione sarebbe dovuto essere francese.

LEGGI ANCHE –> FCA-TESLA: ACCORDO PER EVITARE SANZIONI SULLE EMISSIONI DI CO2