<figure id="attachment_2332" aria-describedby="caption-attachment-2332" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-2332" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/01/Constellation_2-e1548334003361.jpg" alt="Ambiente, scoppia il caso trivelle nel mar Ionio: la denuncia dei Verdi" width="1200" height="1600" /><figcaption id="caption-attachment-2332" class="wp-caption-text">Piattaforma petrolifera (Remi Jouan)</figcaption></figure>
<p><strong>Trovato il compromesso sulle trivelle tra la Lega e il M5S: dovrebbe prevedere uno stop alle ricerche in mare di idrocarburi per 18 mesi e canoni aumentati 25 volte</strong></p>
<p><strong>La Lega e il M5S</strong> hanno trovato <strong>l&#8217;accordo</strong> sulle <strong>trivelle</strong>. Un punto di svolta che consente quindi di sbloccare lo scontro tra Lega e M5S dopo le tensioni di ieri, mercoledì 23 gennaio, quando il ministro dell’Ambiente Sergio Costa aveva minacciato le dimissioni. A riferirlo è stato il presidente della commissione Lavori pubblici del Senato, Mauro Coltorti.</p>
<p>Il compromesso, raggiunto nella notte, secondo fonti del <strong>Movimento 5 stelle</strong> prevede di fermare le ricerche in mare di idrocarburi per<strong> 18 mesi</strong> e aumentare i canoni di concessione pari a <strong>25 volte. </strong></p>
<p>Un cambiamento rispetto alle 35 previste in una bozza precedente di mediazione.</p>
<p>Riguardo alle trivelle nel Mar Ionio, giorni or sono Il <strong>Ministro dell&#8217;Ambiente Costa</strong> aveva affermato attraverso la sua pagina Facebook: &#8220;Da quando sono ministro <a href="https://www.chenews.it/2019/01/06/trivelle-mar-ionio-ministro-ambiente-costa/">non ho mai firmato autorizzazioni a trivellare il nostro Paese e i nostri mari e mai lo farò</a>&#8221;</p>
<h2>Trivelle, Lega e M5S trovano un accordo: salve le estrazioni</h2>
<p>Mercoledì 23 gennaio, lo stesso Ministro Costa aveva ribadito: “Non firmo e non firmerò autorizzazioni a trivellare il paese anche se dovesse esserci il parere positivo della Commissione Via-Vas. Le alternative ci sono. Si chiamano<strong> energie rinnovabili</strong>”</p>
<p>Fonti leghiste confermano tuttavia l’accordo sulle trivelle tra Lega e M5S.</p>
<p>Tale accordo solo ha sciolto il nodo trivelle ma ha anche spianato la strada al <strong>decreto Semplificazioni. </strong></p>
<p>Tuttavia le stesse fonti leghiste fanno trapelare che cresce &#8220;l’irritazione&#8221; per certe posizioni dei cinque stelle e &#8220;del <strong>partito del No</strong>&#8220;. Le tensioni tra i due alleati di <strong>governo</strong> hanno lasciato un segno più netto rispetto al passato, anche perché le divergenze sul tema trivelle sono, tra M5s e Lega, molto definite.</p>
<p>&#8220;La politica del &#8216;no a tutto&#8217; non fa bene al paese&#8221;, si sottolinea dal partito di Matteo Salvini.</p>
<p>LEGGI ANCHE &#8211;>; <a href="https://www.chenews.it/2019/01/06/ambiente-caso-trivelle-mar-ionio-denuncia-verdi/">AMBIENTE, SCOPPIA IL CASO TRIVELLE NEL MAR IONIO: LA DENUNCIA DEI VERDI</a></p>
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