<figure id="attachment_1748" aria-describedby="caption-attachment-1748" style="width: 1014px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1748" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/Amos_oz675.jpg" alt="Amos Oz, morto all'età di 79 anni lo scrittore israeliano" width="1024" height="1572" /><figcaption id="caption-attachment-1748" class="wp-caption-text">Amos Oz, scrittore, docente e giornalista Israeliano (Michiel Hendryckx)</figcaption></figure>
<p><strong>È morto a 79 anni, dopo una lunga malattia, lo scrittore israeliano Amos Oz, giornalista e docente di letteratura ebraica, autore di saggi, come il più recente &#8216;Cari fanatici&#8217;, e romanzi, come &#8216;Una storia di amore e di tenebra&#8217;</strong></p>
<p>Dopo una lunga malattia muore lo <strong>scrittore, </strong>docente e giornalista <strong>israeliano</strong> <strong>Amos Oz</strong>, nato a <strong>Gerusalemme</strong> il 4 maggio del 1939.</p>
<p>Autore di romanzi come <strong>&#8216;Una storia di amore e di tenebra&#8217;</strong>, un capolavoro in cui ha narrato insieme la storia della sua famiglia e la vicenda storica della nascita di <strong>Israele</strong>.</p>
<p>Docente di letteratura ebraica all’Università Ben Gurion del Negev, sostenitore della &#8220;soluzione dei due stati&#8221; del conflitto <strong>arabo-israeliano</strong>, grazie ai suoi numerosi romanzi ha ottenuto molti riconoscimenti.</p>
<p>Il premio Bialik (1986), il Prix Femina (Parigi, 1989) e il premio Israele (1998), assegnato nonostante le proteste della destra israeliana, per citarne alcuni.</p>
<p>Tra gli altri riconoscimenti letterari, il Premio Príncipe de Asturias de las Letras e il premio Fondazione Carical Grinzane per la cultura mediterranea nel 2007.</p>
<p>Tra i suoi libri più recenti, i romanzi &#8216;<strong>Finché morte non sopraggiunga</strong>&#8216; e &#8216;<strong>Tocca l’acqua, tocca il vento</strong>&#8216; e il saggio <strong>&#8216;Cari fanatici</strong>&#8216;; in quest&#8217;ultimo esprimeva la propria posizione opposta a qualsiasi fanatismo, religioso, politico culturale che fosse.</p>
<p>Lo scrittore era a favore di una posizione <strong>moderata.</strong></p>
<h2>Amos Oz, morto a 79 anni lo scrittore israeliano: la storia di Israele</h2>
<p>Segnato fin dall’adolescenza dal suicidio della madre, figlio di un padre militante nella destra ebraica, si era ribellato all’atmosfera familiare entrando nel kibbutz Hulda, e cambiando il cognome originario &#8220;Klausner&#8221; in &#8220;<strong>Oz</strong>&#8220;, cioè &#8220;forza&#8221; in ebraico.</p>
<p>Dopo gli studi in letteratura e filosofia compiuti a Gerusalemme e ad Oxford, negli anni 60 aveva aderito al movimento <strong>pacifista</strong> &#8220;Shalōm ‘akhshāv&#8221;.</p>
<p>Oz ha raccontato la storia di Israele, parlando dell&#8217;interiorità umana, delle vicende familiari, delle contraddizioni e delle storie di contrasti tra le generazioni.</p>
<p>Il Paese di ieri sicuramente, come nel suo capolavoro &#8216;Una storia di amore e di tenebra&#8217;, in cui racconta la vita quotidiana dalla fine del Mandato britannico ai primi anni dello Stato di Israele, narrando la vicenda della sua famiglia originaria dell’Europa orientale.</p>
<p>L&#8217;Israele degli anni Cinquanta e Sessanta, come nel suo secondo romanzo, <strong>&#8216;Michael mio</strong>&#8216; in cui la crescente tensione nel Paese si riflette nel rapporto tra un uomo e una donna.</p>
<p>Il Paese della seconda metà del Novecento preso da tensioni e guerre; nel romanzo &#8216;<strong>Una pace perfetta</strong>&#8216;, lo scrittore narra lo scontro generazionale tra i padri e i figli in un kibbutz alla vigilia della Guerra dei Sei giorni del 1967.</p>
<p> ;</p>