<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<figure id="attachment_1088" aria-describedby="caption-attachment-1088" style="width: 630px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1088" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2018/12/doctor-1461911819VSR-300x200.jpg" alt="ricette mediche illeggibili" width="640" height="427" /><figcaption id="caption-attachment-1088" class="wp-caption-text">Stop alla ricette mediche illeggibili</figcaption></figure>
<p><strong>Un documento ministeriale invita medici, farmacisti e infermieri ad adottare un linguaggio comprensibile nelle ricette mediche: obbligatorio lo stampatello e stop alle sigle.</strong></p>
<p>Decifrare la<strong> scrittura dei medici</strong> è per definizione un compito arduo. Abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli rendono spesso difficile la comprensione del nome dei farmaci e della posologia. Per il <strong>Ministero della Salute</strong> questo è problema da non sottovalutare. L’errata interpretazione delle prescrizioni mediche può causare danni ai pazienti e, a lungo termine, gravare sui conti del <strong>Sistema Sanitario Nazionale</strong>. Lo confermano i risultati di uno studio statunitense. Tra il 2004 e il 2006, il 4,7% dei 643.151 errori nelle terapie comunicati dalle strutture sanitarie del continente, era una conseguenza diretta di un&#8217;errata comprensione delle ricette scritte con abbreviazioni. Per arginare il problema, Il Ministero della Salute ha pubblicato oggi alcune <strong>linee guida</strong>. L&#8217;obiettivo è invitare “i medici ospedalieri e del territorio, farmacisti e infermieri ad adottare un <strong>linguaggio comune</strong> e a ricorrere ad abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli standardizzati”.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<h2>Ricette mediche illeggibili, monito del Ministero: “Stampatello e stop alle sigle”</h2>
<p>Il documento Ministeriale offre ai medici numerose <strong>indicazioni pratiche</strong> per rendere più leggibili le prescrizioni. Le ricette mediche compilate a mano, per esempio, dovranno essere scritte in <strong>stampatello</strong>, separando il nome del farmaco o della terapia dal dosaggio. Va preferito l’utilizzo di <strong>numeri arabi</strong> a quelli romani e va adottata una <strong>grafia più chiara</strong> possibile. Stop a sigle ed abbreviazioni che potrebbero risultare equivoche. Il Ministero della Salute consiglia, inoltre, di scrivere interamente i nominativi dei <strong>principi attivi</strong> e di prescrivere la <strong>posologia</strong>, evitando indicazioni poco chiare, quali “un cucchiaino”, un “misurino” oppure “al bisogno”.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>