Lucy entra nella regione dei Troiani: il primo incontro ravvicinato sarà nel 2027

Lucy e gli asteroidi Troiani entrano in una nuova fase del loro appuntamento: la sonda ha raggiunto la regione che ospita uno dei due sciami lungo l’orbita di Giove. Il passaggio, annunciato il 28 ottobre, precede il sorvolo del primo bersaglio, Eurybates, previsto per agosto 2027. Le osservazioni da vicino devono ancora arrivare.

Illustrazione IA di un asteroide irregolare illuminato dal Sole su uno sfondo spaziale scuro
Illustrazione concettuale generata con IA: asteroide generico, non una fotografia di Eurybates o della missione Lucy.

Dove si trovano gli asteroidi Troiani

Il nome può trarre in inganno: questi corpi non sono satelliti di Giove. Girano attorno al Sole in due gruppi, uno davanti al pianeta e l’altro dietro, nelle regioni dei punti di Lagrange L4 e L5. La loro distanza da Giove è, mediamente, paragonabile a quella che separa il gigante dal Sole.

Lo spazio fra un asteroide e l’altro è enorme. Nella regione appena raggiunta, Lucy continuerà a vedere i bersagli come piccoli punti luminosi finché non sarà abbastanza vicina. L’aggiornamento della missione colloca il primo incontro ravvicinato con Eurybates nell’agosto del prossimo anno.

Perché Lucy li studierà con sorvoli veloci

Il programma prevede passaggi ravvicinati, senza entrare in orbita attorno ai bersagli. Rallentare per accompagnare ogni asteroide richiederebbe molto propellente; la traiettoria scelta permette invece di confrontare corpi diversi durante lo stesso viaggio.

Le schede scientifiche della missione descrivono una raccolta di dati su forma, colori, composizione e proprietà termiche delle superfici. Fotocamere e spettrometri lavoreranno insieme: un’immagine mostra il paesaggio, mentre le misure a diverse lunghezze d’onda aiutano a interpretare i materiali che lo compongono.

Cosa possono raccontare sulle origini dei pianeti

I Troiani conservano indizi sui materiali da cui si formarono i pianeti giganti. La loro varietà è particolarmente interessante: secondo le ricostruzioni discusse dagli scienziati, potrebbero provenire da zone differenti del Sistema solare esterno ed essersi raccolti nelle posizioni attuali durante antichi riassestamenti gravitazionali.

Lucy dovrà mettere alla prova queste ricostruzioni, confrontando oggetti di dimensioni e caratteristiche diverse. L’ingresso nella regione è quindi una tappa del viaggio; il risultato scientifico dipenderà dalle misure dei prossimi incontri e dalla loro analisi.

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