Quanto consumano i termosifoni accesi? Una batosta per la bolletta

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Quanto consumano e quanto incidono i termosifoni accesi nella bolletta? È questa una delle domande più gettonate dalle persone, visto l’aumento di luce e gas: ecco che cosa devi sapere.

L’arrivo del freddo sta portando le persone a decidere di accendere i radiatori. Man mano la temperatura scende e le notti si fanno sempre più fredde e rigide è inevitabile iniziare a indossare più strati. Ma spesso non basta vestirci più pesanti, ci vuole l’aiuto dei radiatori. L’obiettivo è quello di avere un clima in casa più accogliente, ma qual è il consumo?

termosifoni
fonte foto: AdobeStock

Le basse temperature sono arrivate in diverse zone d’Italia, dopo un autunno caldo. Il cambio dell’ora e l’ingresso dell’orario solare ha portato un aumento della sensazione di freddo all’esterno. Ma anche nelle nostre case. In tanti sono quelli che hanno già provveduto a fare il cambio di stagione nei propri armadi. Mentre altri hanno provveduto a recuperare sciarpa, cappello e guanti dal fondo dei nostri cassetti.

Nei prossimi mesi quindi dovremo prepararci a combattere il freddo e questo, ovviamente, include la nostra abitazione. Ciò porta l’accensione inevitabile dei termosifoni in numerose case che magari non hanno altri caloriferi a disposizione, come camini o stufe. Ma a causa del caro vita che ha messo in allarme le famiglie, in molti si chiedono quanto consuma tenerli accesi.

Consumo termosifoni: ecco quanto gravano sulla bolletta

Prima di vedere quanto consuma un calorifero elettrico all’interno della tua abitazione, devi sapere che nelle ultime settimane sono cambiate alcune disposizioni governative. Questo vuol dire che devi controllare la tua zona per sapere quando accendere il riscaldamento. Una decisione presa in base alle aree di abitazione che vanno dalla zona A alla zona F. E quindi quanto consuma?

L’energia consumata in un’ora in cui si tiene acceso il termosifone dipende da diversi fattori. Stando a quanto si legge su Money.it, si parla di un consumo medio di 1kWh che ha un costo medio di 0,11 euro. Moltiplicando tutto per 5,23 kWh il risultato che si otterrà è di 0,57 euro. Questo in caso si abiti in una casa di circa 100 mq.

Secondo una stima che è stata diffusa da ARERA, si parla di un costo di 900 euro all’anno a famiglia. In pratica parliamo di 80 euro mensili. Si tratta di una stima approssimativa e e media, in quanto il consumo dipende da diversi fattori e soprattutto dallo stile di vita di un nucleo familiare. Più tempo si starà in casa e maggiore è la necessità di accedere il radiatore.

Ricorda che avere un buon impianto di riscaldamento è fondamentale per mantenere una temperatura confortevole nella casa. Senza che la caldaia funzioni a pieno regime tutto il giorno. È possibile inoltre prendere in considerazione delle soluzioni per non accendere il termosifone. Sono piccoli accorgimenti che puoi fare per mantenere alta la temperatura in casa e all’interno del corpo.