Flavio Insinna beccato così: la presa di posizione spiazza

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Flavio Insinna è uno stimato artista italiana. Il conduttore è stato protagonista di una inaspettata presa di posizione. È stato beccato così. Vediamo insieme l’accaduto.

Il conduttore e attore romano ha sempre lasciato il segno. In tante occasioni, oltre la sua grande professionalità, ha sempre mostrato una sensibilità e una cultura a dir poco profondissime. Tutti aspetti che hanno portato il pubblico ad apprezzarlo sempre di più e ad accoglierlo positivamente.

Flavio Insinna
Fonte foto: Screen Rai

Flavio Insinna si è sempre più mostrato con una profondità d’animo molto importante. Un aspetto che mette sempre in evidenza e fa capire la sua persona. L’ambito sensibile e generoso è sempre stato mostrato ed ha sempre conquistato. Ora, però, il conduttore Rai è stato beccato in una particolare manifestazione.

Sappiamo bene come la guerra in Ucraina stia tenendo l’intero mondo con il fiato sospeso. Per questo motivo, a Roma si è tenuta la manifestazione “Europe for Peace“. Alla manifestazione hanno partecipato tantissime persone, tra cui l’artista romano che ha mostrato vicinanza al popolo ucraino. Inoltre, Insinna ha ricordato anche delle importanti parole di Gino Strada. Pensiero che è stato di profondo insegnamento per lui.

Flavio Insinna a Roma per “Europe for Peace”: la sua posizione

La situazione mondiale non è affatto facile. La guerra tra Ucraina e Russia non dà segni di cedimento. Il conflitto va avanti, con tutte le conseguenze del caso. Flavio Insinna, insieme a tanti altri esponenti dello spettacolo e della politica, è sceso in piazza. Lo ha fatto nel nome di Gino Strada e di suo padre.

Come riportato dal sito globalist.it, Insinna ha raccontato come già il 20 marzo era sceso in piazza, a San Giovanni per la Pace, contro le guerre con gli amici di Blob, Cecilia Strada e Aboubakar Soumahoro. Ora lo ha rifatto perché, sottolinea, avevano capito subito che sarebbe diventata una tragedia.

In merito alla guerra, ricorda le parole di Gino Strada. L’artista sottolinea il legame di amicizia che intercorreva. Ricorda che il suo insegnamento era quello di guerra come inizio di tutte le tragedie. Famiglie distrutte, bambini in fuga, tanti civili colpiti e gente torturata. Continua: “In guerra muore insieme alle persone anche la verità. Non sappiamo bene che succede“. La sua posizione, quindi, è contro la vendita di armi che sta portando il gas a prezzi altissimi. I soldi, secondo Insinna, sono alla base di tutto.

Chiude il suo pensiero confermando di lavorare con Emergency, a Sant’Egidio. Un’attività importante spinta anche dal grande insegnamento concesso da suo padre. Quest’ultimo era medico e gli ha infuso un insegnamento a dir poco importante. Quello in cui l’essere umano e la sua vita è al cento di tutto. Un dettaglio prezioso che va preservato e custodito.